25 ottobre 2018
Sport

“Dare il meglio di sé” ai Giochi Olimpici e in Belgio

Presentato a Buenos Aires e all’Università cattolica di Lovanio il documento sulla visione cristiana dello sport e della persona pubblicato dal nostro Dicastero

“Dare il meglio di sé” è un documento rivolto in particolare alle persone e alle organizzazioni che si impegnano a difendere i valori presenti nell’esperienza sportiva. È un testo che parla a quanti amano e promuovono lo sport, siano essi atleti, insegnanti, allenatori, genitori, persone per cui lo sport è una professione o una vocazione. È per presentare questo documento – il primo della Santa Sede sullo sport – che, su invito del CIO, Santiago Pérez de Camino, responsabile dell’ufficio Chiesa e Sport del Dicastero, è intervenuto alla I edizione del Forum “Olimpismo in Azione” organizzato dal Comitato Internazionale Olimpico, in occasione della III edizione dei Giochi Olimpici Giovanili estivi, svoltasi a Buenos Aires il 5 e 6 ottobre.

Spiegando ai presenti la genesi del documento, lo scopo e le motivazioni che hanno spinto l’ufficio della Santa Sede a scrivere sul mondo dello sport, ha illustrato il contenuto dei vari capitoli. In particolare, ha sottolineato il ruolo della Chiesa nella promozione della dignità umana e dei valori cristiani nel mondo dello sport, largamente presenti nella stessa carta olimpica. La presentazione è stata l’occasione per confermare l’attenzione pastorale della Chiesa rivolta ai giovani atleti durante i Giochi.

Durante le giornate del Forum, Pérez de Camino ha avuto diversi incontri con membri del Comitato Olimpico Internazionale, di associazioni sportive internazionali e della Chiesa in Argentina sulla pastorale sportiva e su come realizzare gli scopi del documento a livello locale.

Successivamente, su invito della KU Leuven, l’Università Cattolica di Lovanio, l’officiale ha tenuto una relazione a un convegno organizzato dalla Facoltà di Teologia, lo scorso 11 ottobre, su “Religione, Sport ed Etica” al quale hanno partecipato tra gli altri studenti e professori di Università dall’Europa, America e Asia, così come rappresentanti di altre confessioni cristiane.