08 marzo 2018
Associazioni e movimenti

Un “sogno” che si rinnova

A Castelgandolfo “La grande attrattiva del tempo moderno”, il primo degli eventi dedicati a Chiara Lubich nel decimo anniversario della sua morte

Qualche giorno fa padre Alexandre Awi Mello, segretario del Dicastero, ha partecipato al Centro Mariapoli di Castelgandolfo all’evento “La grande attrattiva del tempo moderno”, in occasione del X anniversario della morte di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari.

Circa 2000 persone hanno assistito al  programma che sottolineava l’influenza del suo pensiero e del suo agire nel sociale: testimonianze di forti esperienze di vita evangelica - sorte dal motto “Morire per la propria gente” - hanno animato la giornata alternate a momenti artistici. Tra i protagonisti, una maestra nei quartieri difficili di Parigi, un’artista in Brasile, una micro-cooperativa di pesce in Italia, la vita in una cittadella in Costa d’Avorio durante la guerra, “A mani aperte – Bungas Palad” nelle Filippine e una famiglia in Siria.

Il Vangelo è la risposta ad ogni problema, come ha sottolineato la presidente del movimento, Maria Voce: “Chiara diceva che Maria Madre di Dio è forma e modello dell’agire sociale del movimento”.

Il copresidente Jesus Moran ha messo in risalto l’aspetto profetico delle parole e della vita della Lubich, mentre il segretario di Stato Pietro Parolin ha evidenziato la fiducia con cui Chiara si è affidata alla Chiesa attendendo che “si compissero i tempi dello Spirito” così che “il suo carisma è potuto diventare un dono non solo per il movimento ma per tutta la comunità ecclesiale”.