Vita

Il dono della vita: gioia, gratitudine e pienezza

Messaggio di Gabriella Gambino al VI “Congreso Nacional pro Vida” a Miami

 

Dal 29 al 31 ottobre scorso si è tenuto a Miami il VI “Congreso Nacional pro Vida”, evento ospitato dall'Arcivescovo Thomas Wenski e dall'Arcidiocesi di Miami. Si sono riuniti membri della comunità cattolica ispanico/latina, i quali offrono un servizio di leadership nelle attività relative al rispetto della vita, alla famiglia e all’evangelizzazione nella vita familiare. Per la prima volta, la partecipazione all'evento è avvenuta sia in presenza che online.

Nel suo video-messaggio, la Prof.ssa Gambino ha espresso la sua gioia nel vedere “quante iniziative vengono promosse per la protezione della vita umana, quante testimonianze concrete, quanti centri di sostegno alla vita e quante persone vengono continuamente preparate e formate per accompagnare famiglie, coppie e donne nei momenti cruciali della loro vita.”

Così, ha sottolineato il valore della vita, soprattutto quando essa si trova in situazioni di estrema fragilità: “è necessario oggi non solo accompagnare, ma anche sostenere e incoraggiare le madri, i padri e le famiglie nella protezione di tutta la vita fragile, dal momento del concepimento fino alla morte naturale e in ogni fase della vita”.

Attraverso la sua esperienza personale, Gambino ricorda che “ogni vita umana cambia la storia di un uomo e di una donna, di una famiglia, di una comunità”. E continua: “ogni essere umano scrive con la sua vita un pezzo della storia del mondo ed è insostituibile in essa. Anche per questo, ogni vita umana deve essere accolta, amata e curata. Sempre!”

Ringraziando per la testimonianza di coloro che si preoccupano della vita umana, la Prof.ssa Gambino ha concluso il suo video-messaggio incoraggiando i partecipanti dell’evento, chiedendo loro di non aver paura di essere padri e madri e li ha motivati a capire “il senso e l'importanza di saper generare gli altri alla vera vita, a quella pienezza che può dare gioia e gratitudine per il dono ricevuto con la propria esistenza”.

31 ottobre 2021