Comitato Cattolico Internazionale per gli Zingari

Comitato Cattolico Internazionale per gli Zingari

DENOMINAZIONE UFFICIALE

Comitato Cattolico Internazionale per gli Zingari

 

SIGLA

CCIT (Comité Catholique International pour les Tsiganes)

 

FONDAZIONE

1976

 

STORIA

Il CCIT nasce da incontri informali organizzati a Parigi, in Francia, agli inizi degli anni Settanta, dal sacerdote francese Yoschka Barthélemy e dai coniugi belgi Elisa e Léon Tambour, per rispondere all’esigenza di una riflessione a livello internazionale sulle comunità tzigane e sulla loro condizione umana e spirituale. Sin dalla sua costituzione, il Comitato lavora in collaborazione con la Chiesa e ha legami particolari con il Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti (due membri del Gruppo dirigente sono “strutturalmente” responsabili delle relazioni con questo dicastero della Curia romana). Il CCIT è inoltre costantemente in contatto con le cappellanie nazionali degli zingari e degli itineranti.

 

IDENTITÀ

Il CCIT riunisce persone impegnate sul campo per la promozione umana e spirituale degli zingari e si prefigge di provocare ciascuno ad agire nello spirito di Cristo, affinché tzigani e “gadgé” (non tzigani) possano insieme vivere il Vangelo in tutte le sue dimensioni; punta a sensibilizzare le Chiese e le comunità cristiane sulla condizione degli zingari perché essi siano riconosciuti, accettati, amati; ricerca una collaborazione fattiva con i membri di altre Chiese disposti ad aprirsi ai nomadi; è impegnato in una indagine condotta in tutti i Paesi al fine di giungere alla creazione di una rete internazionale che stimoli le Chiese a tener conto della realtà tzigana. Nella sua attività è prioritaria l’organizzazione degli incontri internazionali annuali, che si tengono ogni volta in un Paese diverso e che – per quanti operano in questo particolare contesto – sono momento forte di riflessione comune su tematiche puntuali; luogo di confronto delle rispettive esperienze; spazio per tessere nuovi vincoli di amicizia e di collaborazione.

 

STRUTTURA

Il CCIT è un’associazione di fatto. Per esserne membri occorre aderire alla sua Carta e aver partecipato ad almeno tre dei suoi incontri internazionali. I membri eleggono ogni quattro anni un Consiglio di animazione costituito da otto persone, che elegge a sua volta un Gruppo dirigente del quale fanno parte il Presidente, il Vicepresidente, due responsabili delle relazioni con il Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, il responsabile delle pubblicazioni. Il Consiglio di animazione definisce annualmente gli orientamenti dell’azione del CCIT, la cui realizzazione insieme alla gestione ordinaria del Comitato è affidata al Gruppo dirigente, coadiuvato dal Segretariato.

 

DIFFUSIONE

Il CCIT conta 46 membri effettivi presenti in 14 Paesi d’Europa. Gli incontri internazionali annuali radunano normalmente un centinaio di persone provenienti da 20 Paesi europei.

 

PUBBLICAZIONI

Nevy Yag (Fuoco Nuovo), bollettino semestrale in francese e tedesco.

 

SEDE CENTRALE

Comité Catholique International pour les Tsiganes 

c/o Elisa e Léon Tambour

Pallieterstraat 9 - 2170 Merksem (Belgio)

Tel. e Fax [+32]3.6452579

E-mail: leon.tambour1@yucom.be