Comunità Cattolica di Integrazione

Comunità Cattolica di Integrazione (Katholische Integrierte Gemeinde)

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SIGLA
CCI (KIG)

FONDAZIONE
1945

STORIA
La CCI nasce a Monaco di Baviera, in Germania, con il nome di “Junger Bund” (gruppo giovanile cattolico) negli anni che seguono la Seconda guerra mondiale e i tragici eventi dell’Olocausto. Questo gruppo di giovani guidato dai coniugi Herbert e Traudl Wallbrecher comincia a riflettere sul perché i cristiani non riuscirono a contrastare la nascita d’ideologie e dittature seminatrici di morte nel periodo nazista; in altre parole, sul perché i battezzati non siano stati in grado di costituire un popolo che con la sua esistenza e con il suo stile di vita rendesse visibile il progetto che Dio ha per il mondo. Nella convinzione che Dio agisce in mezzo a noi oggi come ai tempi di Abramo, la Comunità diviene il luogo dove ognuno può prender parte a questa storia comune. Nel 1968 il gruppo si dà il nome di “Comunità d’Integrazione”, sostituito nel 1996 dall’attuale denominazione “Comunità Cattolica d’Integrazione”. Nel 1978 l’Arcivescovo di Paderborn, Johannes Joachim Degenhardt e l’Arcivescovo di Monaco e Frisinga, Cardinale Joseph Ratzinger, oggi Papa emerito Benedetto XVI, decretano il riconoscimento della Comunità come Associazione pubblica di fedeli.

IDENTITÀ
In un mondo nel quale Dio è lontano e non si crede più alla sua presenza salvifica dentro la storia, la CCI punta a ripercorrere l’esperienza biblica dell’alleanza tra Dio e il suo popolo, per recuperare i contenuti stessi della fede cattolica. I suoi membri si prefiggono di rendere presente il Vangelo in tutte le dimensioni dell’esistenza in una forma tale che anche i lontani possano trovare o ritrovare accesso alla Chiesa. Le particolarità del processo formativo dei membri sono da una parte la riflessione teologica sulla base dei testi dell’Antico e del Nuovo Testamento e sulla storia della Chiesa e dall’altra le conseguenze che ne risultano e che si sperimentano vivendo in vita communis. Durante il pluriennale itinerario di formazione si partecipa intensamente alla vita della Comunità. Gli incarichi principali dell’associazione si svolgono nell’ambito dell’educazione, della teologia e del lavoro missionario. La CCI è soggetta all’autorità delle Chiese locali. Le singole Comunità sono erette a livello diocesano e nel loro insieme costituiscono la Confederazione delle Comunità Cattoliche d’Integrazione. La CCI si avvale della collaborazione della sua “Associazione di Sacerdoti”, di famiglie e di persone singole non sposate.

STRUTTURA
Alla CCI si può aderire come membri, collaboratori, aspiranti e amici cooperatori. Il Consiglio direttivo e i membri della Comunità coordinano e sono responsabili della vita e del raggiungimento degli scopi della medesima. La direzione spirituale di ciascuna Comunità è affidata a un sacerdote diocesano, membro dell’“Associazione di Sacerdoti al servizio delle Comunità Cattoliche di Integrazione”, nominato d’accordo con il Vescovo.

DIFFUSIONE
La CCI conta circa 500 appartenenti ed è presente in 5 Paesi così distribuiti: Africa (1), Europa (4).

OPERE
In Germania e in Africa la CCI ha edificato tre scuole e lavora nelle parrocchie. Nel 2008 è stata eretta, su iniziativa della stessa Comunità, la “Cattedra per La Teologia del Popolo di Dio” presso la Pontificia Università Lateranense a Roma.

SITO INTERNET
http://www.kig-online.de

SEDE CENTRALE
Katholische Integrierte Gemeinde
Schorner Strasse 2, D-82065 Baierbrunn
Tel. [+49]89.57086048 Fax 89.57086049
E-Mail: info@kig-online.de