Federazione Internazionale delle Comunità dell’Arca

Federazione Internazionale delle Comunità dell’Arca

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DENOMINAZIONE UFFICIALE

Federazione Internazionale delle Comunità dell’Arca

 

SIGLA

L’Arche Internationale

 

FONDAZIONE

1964

 

STORIA

L’Arca è nata da un incontro. Nel 1963 Jean Vanier, allora insegnante di filosofia in Canada, va a trovare il padre Thomas Philippe, OP, suo ex professore diventato cappellano di una casa di accoglienza per disabili mentali a Trosly-Breuil, un villaggio del nord della Francia. Nel dolore di quegli uomini – una sofferenza legata all’handicap e alla dipendenza che ne deriva, ma dovuta soprattutto al disprezzo al rifiuto all’umiliazione di cui, per quell’handicap, essi sono fatti oggetto –, egli avverte una chiamata di Dio a lasciare il suo Paese e l’insegnamento per andare a vivere con loro. Tornato a Trosly-Breuil nel 1964, con Raphaël e Philippe, due disabili mentali rifiutati dalla loro famiglia, dà vita a una piccola comunità che chiama “L’Arche”. Rapidamente la casa attira persone di diversa provenienza desiderose di condividere quell’esperienza che, a partire dal 1969, comincia a diffondersi a livello nazionale e internazionale. Nella prima metà degli anni Settanta, l’esigenza di assicurare il collegamento e l’unità tra le comunità sparse nel mondo porta alla costituzione di un Consiglio internazionale, atto che segna la nascita della Fédération Internationale des Communautés de l’Arche. Nel 1999 l’ottavo Incontro internazionale vede la partecipazione per la prima volta di oltre 200 persone con handicap mentale.

 

IDENTITÀ

Le comunità dell’Arca, ognuna costituita da una o più case e, a volte, con laboratori dove i disabili svolgono lavori di vario tipo, operano per ridare loro dignità nella convinzione che una società non potrà mai essere veramente umana se non consente ai più deboli di trovarvi il proprio posto. Contrariamente alle società contemporanee, caratterizzate da rapporti di potere e di competitività, esse si fondano su rapporti umani improntati all’unità, traendo la propria forza dalla debolezza, dalla fragilità e dall’intelligenza del cuore delle persone con un handicap mentale o fisico che, secondo il Fondatore, sono «fra le più oppresse e povere di questo mondo». Nelle comunità dell’Arca uomini e donne sposati e non, appartenenti  a Paesi, tradizioni cristiane, religioni e contesti culturali diversi, condividono la vita con disabili, anch’essi di provenienze e credi differenti. Accogliendo in loro Gesù, danno a questi “piccoli” una famiglia con relazioni affettive stabili. La realtà ecumenica e interconfessionale che caratterizza l’Arche Internationale viene vissuta come opportunità per approfondire la propria fede nel rispetto delle altre tradizioni religiose. Dinanzi alle sofferenze degli uomini, alle lotte che dilaniano il mondo e alle sfide che gli sono lanciate, le comunità dell’Arca sono segni profetici della comunione in Dio di tutta l’umanità. L’impegno degli assistenti – coadiuvati da professionisti che mettono a disposizione le proprie competenze per aiutare i disabili a progredire nel recupero delle loro potenziali capacità –, inizialmente a tempo determinato, è oggetto di un discernimento vocazionale a lungo termine, a livello personale e comunitario. Le comunità collaborano quando possibile con le famiglie dei disabili, sempre con i servizi sociali e le strutture operanti nello stesso campo, e sono aperte al contributo di volontari che ne vogliano condividere l’esperienza per un periodo della propria vita. L’Arche Internationale persegue i propri obiettivi in stretto collegamento con l’Associazione Internazionale Fede e Luce (vedi pag. 48).

 

STRUTTURA

L’Arche Internationale è diretta dal Consiglio internazionale di gestione e orientamento. Le comunità che la costituiscono sono entità giuridiche autonome finanziate da privati che in alcuni Paesi beneficiano anche di sovvenzioni governative. L’appartenenza di ciascuna comunità alla Federazione viene ratificata dal Consiglio internazionale che l’ammette come “progetto”, come “comunità in prova” o come “comunità approvata”.

 

DIFFUSIONE

La Federazione è suddivisa in zone e conta 121 comunità presenti in 30 Paesi così distribuiti: Africa (4), Asia (3), Europa (13), Medio Oriente (1), Nordamerica (6), Oceania (2), Sudamerica (1).

 

PUBBLICAZIONI

Les Lettres de L’Arche, rivista trimestrale; Lettre de Jean Vanier e Nouvelles internationales, bollettini.

 

SITO INTERNET

http://www.larche.org

 

SEDE CENTRALE

Fédération Internationale des Communautés de L’Arche 

10, rue Fenoux - 75015 Paris - Francia

Tel. [+33]1.53680800 - Fax 1.42500716

E-mail: international@larche.org