19 settembre 2017
Papa Francesco

“Attenzione alle ferite dell’umanità”

Istituito con un Motu Proprio il nuovo “Pontificio Istituto teologico Giovanni Paolo IIˮ per le scienze del matrimonio e della famiglia

“Questa stagione sinodale ha portato la Chiesa a una rinnovata consapevolezza del vangelo del la famiglia e delle nuove sfide pastorali a cui la comunità cristiana è chiamata a rispondere. La centralità della famiglia nei percorsi di ‘conversione pastorale’ delle nostre comunità e di ‘trasformazione missionaria della Chiesa’ esige che – anche a livello di formazione accademica – nella riflessione sul matrimonio e sulla famiglia non vengano mai meno la prospettiva pastorale e l’attenzione alle ferite dell’umanità”: così scrive Papa Francesco nella Lettera apostolica in forma di Motu Proprio “Summa familiae cura” pubblicata oggi, ma datata 8 settembre, con la quale istituisce il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le scienze del matrimonio e della famiglia, che succede al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia.

Affinché la “lungimirante intuizione di San Giovanni Paolo II”, fondatore dell’Istituto, “possa essere ancora meglio riconosciuta e apprezzata nella sua fecondità e attualità”, Papa Francesco ha voluto ampliare il campo di interesse dell’istituzione accademica, “sia in ordine alle nuove dimensioni del compito pastorale e della missione ecclesiale, sia in riferimento agli sviluppi delle scienze umane e della cultura antropologica in un campo così fondamentale per la cultura della vita”.

“Lo speciale rapporto del nuovo Istituto Teologico con il ministero e il magistero della Santa Sede sarà ulteriormente avvalorato – scrive Francesco – dalla privilegiata relazione che esso stabilirà, nelle forme che  saranno reciprocamente concordate, con la Congregazione per l’Educazione Cattolica, con il  Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e con la Pontificia Accademia per la Vita”.