03 aprile 2018
Istituto GP2

Azione sacramentale e agire familiare: quale sinergia?

Un colloquio per comprendere natura e conseguenze del rapporto tra agire cristiano e agire sacramentale

“Azione sacramentale e agire familiare: quale sinergia?” è il tema del V Colloquio di teologia sacramentaria organizzato per il 20 aprile dall’area internazionale di ricerca in teologia sacramentaria del Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II.

L’obiettivo, spiegano i promotori, è “approfondire il rapporto tra agire cristiano e agire sacramentale. Proprio perché i sacramenti conformano il nostro agire all’agire di Cristo, essi non devono essere ‘prolungati’ nell’agire, ma sono ormai agire, anzi, contengono la forma centrale dell’agire cristiano. In che consiste questa sinergia tra azione sacramentale e agire morale? Che conseguenze ha per il cammino delle famiglie? Come si conforma il loro cammino al cammino di Gesù? Ecco le domande – concludono – che vogliamo approfondire”.

Alle sessioni interverranno, tra gli altri, Filippo Belli della Facoltà Teologica dell'Italia Centrale su “I codici domestici nel Corpus paulinum, tra cristologia ed etica”, John Saward della Oxford University su
“Offrite a Dio i vostri corpi: logica eucaristica e agire cristiano”, José Norienga del Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II su “Sacramenti e ragione pratica”.

Ancora, ci sarà spazio per gli interventi di
Etienne Michelin dell’Institut Théologique Notre Dame de Vie sul tema “Lex orandi, lex agendi: dal corpo al corpo”, di Giovanni Cesare Pagazzi della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale sul tema “Agire sacramentale e riabilitazione del soggetto familiare” e di José Granados del Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II su “
Tempo dei sacramenti e narratività della famiglia”

 Per info e iscrizioni: www.istitutogp2.it