09 novembre 2018
Papa Francesco

Un nuovo abbraccio tra generazioni

Ne “La saggezza nel tempo” prende corpo in modo inedito la realtà degli anziani e il loro ruolo rispetto al futuro dei giovani

Contro la cultura dello scarto e il divario generazionale, la risposta è il dialogo tra giovani e anziani: è l’idea di Papa Francesco alla base del progetto Sharing The Wisdom Of Time/La Saggezza del Tempo, concretizzatosi in un libro curato da padre Antonio Spadaro e presentato all’Istituto Augustinianum di Roma. Necessario, per essere felici “nel mercato della competizione e apparenza”, ha spiegato il Pontefice, è “aprirsi in cammino”. Il Papa ha ricordato infatti che la competizione è ferma, non si mette in gioco ma fa dei calcoli, mentre nella maturazione della personalità ci si sporca le mani e si tiene le mani tese per abbracciare.

Monsignor Jose Domingo Ullao Mendieta, arcivescovo di Panama, dove si svolgerà la prossima Giornata mondiale della Gioventù, ha spiegato come “l'esistenza di relazioni intergenerazionali implica che le comunità possiedano una memoria collettiva”. Ha quindi osservato che l’ascesa dell’individualismo non ha messo in discussione “l'esistenza di gruppi familiari” o “dei legami intergenerazionali”, in quanto ancora oggi “motori della solidarietà”.

A seguire, l'intervento del direttore di Civiltà Cattolica, padre Antonio Spadaro, che ha definito il libro un “racconto corale”, dal momento che nasce da 250 interviste di anziani raccolte in più di 30 Paesi grazie all’aiuto di organizzazioni no-profit come Unbound e Servizi dei Gesuiti per i Rifugiati. “I vecchi – ha aggiunto il direttore de La Civiltà Cattolica, che nel volume dialoga con il Papa sulle interviste – parlano ai giovani sui grandi temi dell’esistenza, sull’importanza del lavoro, la capacità di lottare e di non arrendersi davanti alle difficoltà, l’amore, la morte e la speranza”.