10 marzo 2022
Vita

Come rispondere ai progressi della bioetica? Papa Francesco risponde con un appello alla difesa della vita

Il video del papa del mese di marzo sulle sfide della bioetica

È stato appena pubblicato Il Video del Papa del mese di marzo con l’intenzione di preghiera che Francesco affida a tutta la Chiesa cattolica attraverso la Rete Mondiale di Preghiera del Papa.

Questo mese, il Santo Padre affronta le nuove sfide che la bioetica pone al mondo di oggi e rivolge un invito a far sì che di fronte ad esse “promuoviamo sempre la difesa della vita con la preghiera e con l’azione sociale”. ​​Questo video è stato realizzato con la collaborazione della Pontificia Accademia per la Vita.

Come pensare alla bioetica dando una risposta cristiana?

Nessuno può negare il progresso della bioetica negli ultimi decenni. Questa disciplina, relativamente nuova, si dedica, tra le altre cose, a orientare e a riflettere su situazioni problematiche che pongono sfide economiche, sociali, ecologiche, etiche, biomediche o biotecnologiche. Nell’intenzione di preghiera di marzo, il Santo Padre esorta a non frenare il progresso apportato dalla bioetica e a “non nasconderci” dai suoi campi di azione e di ricerca. 

Francesco chiede ai cristiani di “promuovere la difesa della vita”: attraverso la “preghiera” – che resta il centro delle intenzioni proposte ogni mese dal Pontefice e rilanciate dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa attraverso Il Video del Papa e la app Click To Pray – ma anche mediante “l’azione sociale”. Ai cristiani, infatti, spetta il compito di partecipare al dibattito pubblico facendo sentire la propria voce: con un linguaggio idoneo e argomentazioni comprensibili nell’attuale contesto sociale – come il Santo Padre ha recentemente ricordato alla Pontificia Accademia per la Vita – ma senza annacquare i contenuti e ribadendo sempre la necessità di uno sviluppo umano integrale.