03 agosto 2017
Indonesia

In Indonesia è in corso la settima Giornata della Gioventù Asiatica

Giovani da tutta l’Asia si sono riuniti a Yogyakarta sull’isola di Giava, in Indonesia, per la settima Giornata della Gioventù Asiatica (2- 6 agosto).

Ad ospitarli è l’Arcidiocesi di Semarang. Nei giorni precedenti (30 luglio – 2 agosto) i giovani hanno preso parte alle “Giornate nelle Diocesi” in varie parti del Paese ed ora si sono riuniti per il momento culminante che ha per tema “Joyful Asian youth! Living the gospel in multicultural Asia”.

Il nostro Dicastero è rappresentato da Elizabeth Hawkins dell’ufficio giovani.

La prima AYD si è tenuta nel 1999 in Tailandia. Da allora giornate simili hanno avuto luogo a Taiwan, in India, ad Hong Kong, nelle Filippine e in Corea del Sud. Vi partecipano delelgazioni – fino ad un massimo di 2.500 giovani – di tutti i Paesi che fanno parte della Federazione delle Conferenze Episcopali Asiatiche.

La preparazione per questo evento è iniziata da molto tempo. Gli organizzatori, dall’Indonesia e da tutto il resto dell’Asia, si sono incontrati a marzo 2017 per il loro quinto incontro preparatorio.

I comitati locali e i volontari hanno lavorato per prendersi cura di tutti gli aspetti logistici. I giovani si sono preparati all’evento predisponendo delle presentazioni delle proprie chiese locali da mostrare durante l’incontro ed anche attraverso una serie di nove “pre-eventi” che sono iniziati nello scorso mese di settembre.

Questi pre-eventi – o moduli – sono stati presentati ogni mese sul sito dell’Asian Youth Day (https://asianyouthday.org). Ognuno di essi ha affrontato temi quali la condivisione, la diversità, la partecipazione, la comunicazione, il prendersi cura, ecc… a partire dai quali sono state suggerite delle attività pratiche in modo da permettere ai giovani di confrontarsi su di essi. Ai giovani è stato chiesto inoltre di scrivere sulle proprie attività e di condividerle sui social media.

Diversità per i giovani partecipanti alle giornate non vuole solo dire provenire da diverse nazioni o gruppi etnici. Essi hanno infatti invitato giovani di altre religioni, tanto che ci sono musulmani, ma non solo, tra i volontari che stanno facendo in modo che tutto proceda senza intoppi.

Dopo la Giornata della Gioventù Asiatica, avrà luogo dal 6 al 9 agosto, l’Incontro Asiatico degli Incaricati di Pastorale Giovanile (AYMM).