03 maggio 2018
Associazioni e movimenti

“Siate riflesso di Dio per gli altri”

L’omelia del prefetto Farrell ai partecipanti agli esercizi di Comunione e Liberazione

“Essere un riflesso di Cristo per gli altri, essere una parola di Dio per il mondo! A questo siamo tutti chiamati! Se Cristo vive in noi, allora, tutti, anche chi non crede o ci è apertamente ostile, ne riceverà grandi benefici, perché ognuno è in attesa di questa ‘parola di Dio’ per lui. E questa ‘parola di Dio’ sei tu!”

Con queste parole il prefetto Kevin Farrell si è rivolto qualche giorno fa nella sua omelia alle oltre 20mila persone che hanno preso parte a Rimini agli esercizi della Fraternità di Comunione e Liberazione.

“Chiedete – ha proseguito – che Dio Padre ravvivi in voi quei doni dello Spirito Santo che vi consentono di cogliere la presenza di Cristo anche oggi, nelle sfide e nelle circostanze determinate che state vivendo, nelle persone che avete accanto, in famiglia e al lavoro, nella storia di santità che la Provvidenza sta costruendo con voi, usando anche le miserie e le infedeltà. […] E  chiedete la grazia di opporvi al peccato con risolutezza e fiducia in Dio. È il peccato infatti che distrugge il tesoro più prezioso che abbiamo: la presenza di Cristo in noi! Che non ci accada di perdere Lui e con Lui tutti i benefici della vita cristiana. Conservare la presenza di Cristo in noi, questo è il più grande aiuto che possiamo dare al mondo!”

“Papa Francesco – ha ricordato il cardinale Farrell - fa questo invito nella sua recente esortazione apostolica sulla santità: ‘Permetti (allo Spirito Santo) di plasmare in te quel mistero personale che possa riflettere Gesù Cristo nel mondo di oggi […] che tu possa riconoscere qual è quella parola, quel messaggio di Gesù che Dio desidera dire al mondo con la tua vita (Gaudete et Exsultate, n. 23-24)”.