19 maggio 2018
Medio Oriente

Al via il cantiere per il Centro Internazionale Famiglia di Nazareth

Salvatore Martinez: “Sarà punto di riferimento per i pellegrini e luogo di diffusione del magistero sulla famiglia”

Su una collina di 15mila metri quadri sorgeranno una casa di accoglienza per pellegrini con 103 stanze a misura di famiglia, una casa per ospitare profughi e poveri, una chiesa e una struttura con auditorium e aule per la pastorale sociale e familiare.

Questo sarà il Centro Internazionale Famiglia di Nazareth, il cui cantiere sarà aperto a breve: lo ha annunciato qualche giorno fa Salvatore Martinez, presidente del Rinnovamento nello Spirito e della Fondazione Vaticana “Centro Internazionale Famiglia di Nazareth” che sta realizzando il “sogno” di Giovanni Paolo II, portato avanti da Benedetto XVI e ora sostenuto da Francesco.

“Stiamo lavorando – ha annunciato Martinez – a un Premio papale per le famiglie che sia un riconoscimento a chi si è distinto in ambiti specifici, senza discriminazione. La Corea sarà la prima nazione che godrà di questa iniziativa”.

Dopo il Sinodo, ha aggiunto, “sarà avviato anche un progetto interculturale e interreligioso per giovani che intende essere un’occasione per creare una leadership che guardi all’amicizia e alla collaborazione per la costruzione delle famiglie di domani, con il lessico nuovo dello sviluppo umano integrale”.