22 marzo 2019
Sport

L'insegnamento sociale della Chiesa sullo sport: un potente strumento per la crescita

L'Università di Notre Dame di South Bend, Indiana, ha ospitato il Simposio sulla Chiesa e lo Sport, discutendo il documento "Dare il meglio di sé" e il diritto per tutti di accedere allo sport

Il 7 marzo, il Simposio sulla Chiesa e lo Sport, co-sponsorizzato da Play Like a Champion Educational Series, ha riunito studiosi, vescovi americani e amministratori cattolici dello sport giovanile per discutere ed esaminare il ruolo della gioventù e dello sport nella società, in particolare utilizzando il documento del Dicastero sullo sport "Dare il meglio di sé" e le implicazioni pastorali come quadro in un contesto statunitense, per l'incontro. L'obiettivo generale del Simposio era di impegnarsi nella nozione di "pay to play" che si verifica in tutto il paese, e il ruolo che le università cattoliche, le scuole e le parrocchie dovrebbero giocare nel rendere gli sport disponibili a tutti i bambini indipendentemente dalla loro religione, dalle circostanze finanziarie e dalle abilità fisiche.

Il Prefetto, il Cardinale Kevin Farrell, ha inviato un Messaggio al Dott. Clark Power, fondatore e direttore di Play Like a Champion today, e a i partecipanti al Simposio affermando il fatto che escludere gli studenti dalla pratica di uno sport rende difficile "per tutti i bambini di godere dei benefici umani e spirituali dello sport”. Lasciare fuori i bambini dalla pratica di uno sport è “contrario alla vita e al ministero di Gesù, che ha sempre mostrato una particolare attenzione per i bambini e in particolare per i poveri e gli esclusi”.