14 dicembre 2020
Giovani

" Alzati! E impegnati a trasformare il mondo"

Un incontro del Segretario con gli agenti della pastorale giovanile statunitense sulle sfide della pandemia all’accompagnamento dei giovani adulti.
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Il Segretario del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, p. Alexandre Awi Mello, ha partecipato all’incontro on-line “Arise! Ministry with young adults in a time of innovation” che si è svolto il 9 dicembre su piattaforma Zoom. L’incontro è stato organizzato dall’Ufficio di pastorale per i laici, la famiglia e i giovani della Conferenza episcopale statunitense (USCCB), come parte del Forum nazionale di formazione degli agenti di pastorale giovanile, e ha visto la partecipazione degli agenti di pastorale dedicata ai giovani adulti delle diocesi nordamericane. 

Nel suo intervento di apertura, P. Awi Mello, ha voluto offrire ai partecipanti una chiave di lettura per capire e analizzare la difficile situazione in cui ci si è trovati a vivere – come agenti di pastorale – dallo scoppio della pandemia da Covid-19 fino ad oggi. “La pandemia COVID-19 e la situazione attuale della società negli Stati Uniti (e in tutto il mondo) ha seriamente influenzato il nostro lavoro pastorale, e soprattutto il lavoro con i giovani adulti. Molte università sono state - e molte lo sono ancora - chiuse per molti mesi, le lezioni sono online, i contatti sono per lo più virtuali, gli spazi pastorali e liturgici sono fisicamente inaccessibili. Le parrocchie e i centri giovanili hanno orari e attività molto limitati. Molti giovani sono disoccupati e soffrono le conseguenze dell'isolamento sociale, che ha chiare conseguenze sulla loro partecipazione ecclesiale. Lo scoraggiamento e la mancanza di speranza possono dominare il cuore dei giovani adulti, ma anche quello dei loro ministri”. “Ci chiediamo tutti” ha continuato quindi il segretario, “cosa possiamo fare per raggiungere i giovani adulti, per ascoltarli e per rispondere ai loro bisogni in mezzo a questa crisi sociale e religiosa, per offrire loro un incontro con Cristo e la sua Chiesa”.

Non c’è una “ricetta”, ma la proposta di un percorso di riflessione e di speranza a partire dall’Esortazione post-sinodale Christus Vivit  e dal messaggio del Papa per la Gionata Mondiale della Gioventù a livello diocesano che, prima della pandemia, contenevano l’invito del Papa a ciascun giovane: “Alzati!”, un invito che implica creatività, innovazione, un “liberarsi dagli schemi” per offrire un adeguato servizio pastorale ai giovani adulti, che devono cambiare il mondo dopo la pandemia.

L’innovazione, il cammino sinodale, l’uscita missionaria, sono le parole-chiave per una rinnovata pastorale giovanile che, oggi più che mai, trova nella Christus Vivit una guida per affrontare le sfide del presente e del prossimo futuro.