01 aprile 2020
Coronavirus

Preghiera per i fedeli laici e le famiglie di tutto il mondo

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Pubblichiamo di seguito la preghiera di don Francesco Dell’Orco, assistente pastorale dell’Università Cattolica, ispirata dal nostro Messaggio ai fedeli laici e alle famiglie di tutto il mondo del 6 marzo 2020.

 

 

Preghiera per fedeli i laici e le famiglie di tutto il mondo

O Dio Padre, Creatore e Signore della vita, Ti ringraziamo per averci donato la vita, fondamento di ogni altro bene. In questo tempo di pandemia, soccorrici nella Tua Onnipotenza misericordiosa. Con fiducia ci abbandoniamo fra le Tue braccia tenerissime, memori delle parole del Tuo Figlio Gesù: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Io ho vinto il mondo». Non ci sentiamo soli di fronte al morbo invisibile e insidioso, perché abbiamo la Tua protezione, o Padre clementissimo, che vegli su ciascuno di noi con infinito amore.

Ti ringraziamo per il dono dei fratelli e delle sorelle, che condividono con noi il cammino della vita e la solidarietà nel tempo presente e che verrà, e per il dono della Tua Chiesa, comunità sanante e locanda della speranza per ciascun ammalato di Covid-19. Aiutaci ad affrontare questa emergenza sanitaria internazionale con serietà, serenità e coraggio, rendendoci disponibili anche a grandi sacrifici nel nostro stile quotidiano di vita per il bene comune.

Preserva da ogni male coloro che svolgono la professione di medici, infermieri, soccorritori e ricercatori scientifici, impegnati nell’alleviare le sofferenze e l’ansia provocate dall’incombere di questo contagio e nello scoprire forme efficaci di trattamento di questa malattia. Dona loro luce e forza perché continuino a dedicarsi con generosità alla loro missione, spendendo per questa buona causa le energie migliori e i talenti intellettuali che Tu hai loro donato.

Benedici le famiglie, che sono chiamate a farsi carico di accompagnare il più possibile i loro membri affetti dalla Covid-19 o a prendersi cura degli anziani che non possono uscire di casa a motivo del rischio di contagio, dei soggetti più deboli a motivo di un’altra malattia già in corso, e dei bambini che devono restare a casa, essendo chiuse le scuole per ragioni sanitarie. Guarda con affetto di predilezione le famiglie che vivono in località del mondo povere di risorse economiche e di assistenza sociale, soprattutto quelle in cui il marito, la moglie o altri componenti della famiglia rischiano di perdere il lavoro a motivo delle conseguenze della epidemia sulla produzione, il commercio, i trasporti, l’istruzione ed altre attività civili.

Riconosciamo in queste circostanze molto difficili che la comunione d’amore tra i coniugi e con i loro figli, Tuo dono gratuito, è una risorsa preziosissima per l’intera società e per ciascuna persona che rischia di sperimentare la solitudine. Ti lodiamo e Ti benediciamo per aver pensato nella Tua sapiente preveggenza di Creatore alla relazione sponsale tra l’uomo e la donna, che dispiega tutta la sua verità in quest’ora drammatica della nostra storia. Per Tua grazia la famiglia sia forza diffusiva del senso di responsabilità di ciascuno, di solidarietà, di fortezza e prudenza, di condivisione e aiuto reciproco nella grande difficoltà.

O Padre misericordioso, nel nome del Tuo Figlio Gesù Cristo, effondi i doni del Tuo Santo Spirito sulle nostre famiglie perché crescano nell’unità e nella pace.

Santa Famiglia di Nazareth, prega per noi!

Amen.