15 marzo 2017
All'udienza

Il Papa a “Famiglie Nuove”: “Andate avanti così”

Tra i saluti finali all’Udienza generale di mercoledì 15 marzo in piazza San Pietro, papa Francesco ha avuto parole di incoraggiamento anche per le “Famiglie Nuove” del Movimento dei Focolari, che nei giorni appena passati, proprio a ridosso del nono anniversario della scomparsa della fondatrice Chiara Lubich (14 marzo), si sono radunate a Loppiano nella ricorrenza del 50° anniversario di nascita del movimento nel movimento. “Sono lieto di accogliere i partecipanti al Convegno promosso dal Movimento dei Focolari in occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione – ha detto loro il Santo Padre – e li esorto a testimoniare la bellezza delle famiglie nuove, guidate dalla pace e dall’amore di Cristo. Andate avanti così!”.

L’11 e il 12 marzo, infatti, le famiglie del movimento si sono ritrovate alla cittadella in provincia di Firenze per un incontro sul tema «Famiglia: risorsa creativa per il tessuto sociale di ogni popolo». Un’occasione per ricordare Chiara Lubich e per condividere con un migliaio di persone di tutte le generazioni – cristiane ma anche musulmane, buddiste e indù – il contributo delle famiglie al bene dell’umanità.

In un articolo pubblicato su “L’Osservatore Romano” di oggi, Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolari, scrive che “solo famiglie, seppure fragili e imperfette come siamo nella nostra condizione umana, ma rinnovate dal di dentro… possono offrire al mondo quella luce e quell’amore che lo risana, in maniera tale che la società vi trovi il modello nel quale rispecchiarsi”.

L’iniziativa che si prende in famiglia per aiutare e servire l’altro è “un modo per sconfiggere la ‘chiusura’ e alimentare una società responsabile e costruttiva”, spiega Maria Voce. “Valori come la comunione, la solidarietà, lo spirito di sacrificio, la reciprocità, ‘normali’ per così dire nella convivenza familiare, nella maggior parte dei casi possono essere novità dirompenti per le sclerotizzate strutture istituzionali e punti di riferimento per un nuovo ordinamento sociale”.