16 novembre 2017
Movimenti e associazioni

Inaugurato a Roma il Centro internazionale del Movimento di Schönstatt

Un grande desiderio di padre Josef Kentenich – il fondatore del variegato Movimento di Schönstatt nato cento anni fa in Germania – fu di vedere il Movimento presente nel cuore della Chiesa, a Roma. Nel 1965, pertanto, gli allora responsabili promisero al Fondatore la costruzione del Centro Internazionale. Ci son voluti più di 40 anni per adempiere questa promessa a Belmonte, una piccola collinetta in prossimità della città eterna. E oggi, dopo la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo mons. Ignazio Sanna, nel Santuario costruito nell’area, sono stati inaugurati i locali del Centro.

Il poliedrico Movimento, formato da famiglie, giovani e anziani, federazioni, istituti secolari, sacerdoti diocesani… ha una ricca storia di apostolato ed è presente in oltre quaranta paesi del mondo. Molte di queste sedi hanno la particolarità di aver replicato la costruzione dello stesso santuario originale che si trova a Vallendar, in Germania. Il santuario di Belmonte, inaugurato nel 2004, fu voluto dallo stesso padre Kentenich che l’8 dicembre del 1965, proprio nel giorno di chiusura del Concilio Vaticano II, pose la prima simbolica pietra e diede il nome al futuro santuario: Matri Ecclesiae.

Oggi il Movimento, che punta alla formazione di persone e comunità cristiane capaci di aderire liberamente al disegno di Dio nel mondo in cui vivono, ha una sede “internazionale” al cuore della Chiesa universale, un dono che padre Kentenich ha voluto fare – secondo la duplice possibilità di traduzione del nome latino Matri Ecclesiae – “alla Madre Chiesa” e “alla Madre della Chiesa”.

Movimento Apostolico di Schoenstatt