01 novembre 2017
Associazioni e movimenti

Laici “mariani” in missione

In visita al Dicastero una delegazione internazionale per incontrare il segretario p. Awi Mello e don Buontempo

Nella mattinata di ieri una delegazione internazionale delle Comunità Laiche Marianiste (CLM – MLC) si è incontrata con p. Alexandre Awi Mello, segretario del Dicastero, e d. Giovanni Buontempo, incaricato per i rapporti con i movimenti ecclesiali e le nuove comunità.

Erano presenti Félix Arquero Pérez, presidente delle CLM, e i responsabili regionali dell’associazione per l’Africa, l’Europa, l’America Latina, e la regione anglofona comprendente America del Nord-Asia-Australia-Irlanda, accompagnati dal padre marianista Pablo Rambaud, SM.

I responsabili delle varie regioni hanno illustrato l’origine e le caratteristiche del loro carisma, gli aspetti fondamentali della loro attività associativa, la presenza e la diffusione delle comunità nelle rispettive aree e le iniziative apostoliche in corso.

Le Comunità Laiche Marianiste, riconosciute nel marzo 2000 come associazione internazionale di fedeli di diritto pontificio dall’ex Pontificio Consiglio per i Laici, ebbero inizio a Bordeaux nel 1800 per merito dello zelo apostolico e dalla lungimirante e profetica visione del beato Guillaume-Joseph Chaminade (1761-1850) che desiderava formare i fedeli laici a una seria spiritualità personale, all’amore per la Vergine Immacolata e a un fattivo impegno apostolico in seno alla società scristianizzata dalla Rivoluzione francese.

Una visione profetica di straordinaria attualità nell’epoca presente, scossa anch’essa da una violenta ondata di secolarizzazione come quella di inizio Ottocento, e che vede di nuovo l’urgente necessità della formazione di un laicato maturo nella fede, nutrito da solida vita spirituale e mosso dal duplice amore per la Vergine e per la missione.