31 gennaio 2017
Egitto

Visita Ad Limina della Chiesa Patriarcale di Alessandria dei Copti

Il sinodo della Chiesa Patriarcale di Alessandria dei Copti rappresenta una comunità piccola, di circa 200.000 fedeli, che testimonia la fedeltà al Vangelo tra i 90 e più milioni di egiziani. Si trova ad affrontare, così hanno detto il Patriarca Ibrahim ed i vescovi, ricevuti questa mattina in visita ad Limina presso il Dicatero per i Laici, la Famiglia e la Vita, le sfide del mondo della globalizzazione. Come preparare al matrimonio quando gli sposi sono costretti, per motivi economici, a lavorare in città diverse? Come affrontare le nuove sfide antropologiche? “Il mondo della famiglia è cambiato. – hanno detto – Non esiste più la famiglia dei secoli passati. L’emigrazione ha mescolato tutto. Siamo una chiesa che incontra un nuovo mondo.”

Eppure la Chiesa è impegnata a testimoniare il Vangelo, soprattutto attraverso l’educazione (in tutte le eparchie ci sono molte scuole cattoliche) e la carità. I vescovi hanno raccontato che spesso i giovani, anche quelli che non hanno ricevuto un’adeguata formazione, sono impegnati nell’assistenza ai più poveri, specialmente gli anziani ed i prigionieri. È così che sorgono in loro domande religiose e molti si riavvicinano alla fede ed iniziano a partecipare anche alla vita sacramentale della comunità.

Durante il dialogo con i vescovi, il card. Farrell, ha sottolineato l’importanza e la novità dell’Amoris Laetitia ed ha esortato a non cercare risposte facili, ma, come fa papa Francesco nell’esortazione apostolica, a partire dai problemi della vita reale.

Ad Limina Visit Coptic Catholic Church