28 dicembre 2017
Associazioni e movimenti

Vita militare e formazione cristiana

Al Dicastero un incontro con la delegazione internazionale dell’Apostolato militare internazionale

Qualche giorno fa il segretario p. Alexandre Awi Mello, insieme agli officiali che si occupano delle aggregazioni ecclesiali, Philip Milligan e don Giovanni Buontempo, ha incontrato alcuni rappresentanti dell’AMI (Apostolat Militaire International), una organizzazione internazionale cattolica riconosciuta dalla Santa Sede, che si prefigge di promuovere la diffusione di una visione cristiana della vita militare e dei valori che la caratterizzano e di favorire la reciproca conoscenza e la cooperazione internazionale, quale contributo alla costruzione della pace nel mondo.

Nella delegazione internazionale dell’AMI erano presenti, fra gli altri, il nuovo presidente, che assumerà l’incarico dal 1 gennaio 2018, vice ammiraglio Matthieu J.M. Borsboom, dall’Olanda, il nuovo segretario generale,  colonnello Domenico D’Ortenzi,  dall’Italia, accompagnati dall’assistente ecclesiastico, lo statunitense don Patrick J. Dolan.

Nel corso dell’incontro sono state presentate le principali aree di apostolato dell’associazione che si incentrano sia sulla formazione cristiana dei militari come individui, sia sul supporto alle famiglie dei militari, sovente messe a dura prova dagli impegni della vita militare (separazione dal coniuge per periodi più o meno lunghi, traumi fisici e psicologici conseguenti alle missioni di guerra, educazione dei figli, frequenti trasferimenti da una città all’altra o all’estero).

A breve sarà pubblicato anche un “documento programmatico” che esporrà la visione strategica e i programmi operativi per l’immediato futuro per portare avanti la missione di testimonianza cristiana dell’AMI nel campo della cooperazione internazionale fra le forze armate e nel campo della società civile.