14 novembre 2018
Storie di santità

Due laiche italiane presto beate

Papa Francesco ha dato il via libera per la beatificazione della mistica Edvige Carboni e della giovane Benedetta Bianchi Porro

Saranno beate due laiche italiane, la mistica Edvige Carboni e la giovane Benedetta Bianchi Porro.

Insieme a loro, saranno beatificati anche 11 martiri, tra cui un padre di famiglia ucciso in odio alla fede durante la guerra civile spagnola.

La prima delle due “nuove” beate, Edvige Carboni, vissuta tra gli ultimi decenni del 1800 e la prima metà del 1950, avrebbe voluto consacrarsi al Signore, ma a causa della malattia della mamma scelse di assisterla e di badare all’intera famiglia. Trascorse la sua vita tra l’umile lavoro quotidiano e i fenomeni mistici, fino a ricevere le stimmate che cercò di nascondere in tutti i modi. Dovette affrontare pettegolezzi e calunnie, venne persino sottoposta a una indagine canonica dalla quale venne assolta e fece della sua vita un servizio ai poveri e agli ammalati.

Insieme a lei, sarà proclamata beata anche Benedetta Bianchi Porro, morta a Sirmione del Garda nel 1964. Colpita dalla poliomelite, sognava di diventare medico per curare i malati. Riuscì a sostenere alcuni esami di medicina nonostante le precarie condizioni di salute che la portarono a diventare cieca, sorda e paralitica. Nel buio del suo dolore venne illuminata da una luce: Gesù. Benedetta si trasformò in un dono per gli altri. In tanti andavano a visitarla, attratti dal mistero di una ragazza che, colpita da una sofferenza tremenda reagiva con amore e speranza, tanto che poco prima di morire consegnò questo messaggio: “Amate la vita, perché anch' io sono stata contenta di quello che Dio mi ha dato”.