29 novembre 2018
Chiese locali

La vocazione degli anziani

Qual è la missione degli anziani nella Chiesa? A partire da questa domanda – declinata nella realtà dei circa 40 paesi in cui è presente – Vie Montante Internationale, associazione di fedeli riconosciuta dal nostro Dicastero, ha riunito il suo IX congresso internazionale che ha avuto luogo a Santo Domingo dal 19 al 24 novembre.

L’aumento significativo del numero dei pensionati, persone potenzialmente ancora attive e libere da impegni di lavoro, sta cambiando il panorama demografico in molti paesi, ma non ha portato ancora a un’adeguata riflessione all’interno della società e della Chiesa. Papa Francesco, in un’udienza del marzo 2015, ha detto: “Questo periodo della vita è diverso dai precedenti, non c’è dubbio; dobbiamo anche un po’ ‘inventarcelo’, perché le nostre società non sono pronte, spiritualmente e moralmente, a dare ad esso, a questo momento della vita, il suo pieno valore. Una volta, in effetti, non era così normale avere tempo a disposizione; oggi lo è molto di più. E anche la spiritualità cristiana è stata colta un po’ di sorpresa, e si tratta di delineare una spiritualità delle persone anziane.”

A questa domanda i pensionati di Vie Montante Internationale hanno provato a rispondere, da protagonisti, nei giorni dell’incontro di Santo Domingo nella consapevolezza – così si è detto – che “la Chiesa del futuro sarà una Chiesa di anziani, ma non può diventare una Chiesa vecchia. Per questo è necessario che gli anziani, come Gesù chiede a Nicodemo, rinascano”.

All’incontro ha partecipato Vittorio Scelzo, responsabile per la pastorale degli anziani del nostro Dicastero.