22 agosto 2018
Incontro mondiale famiglie

Mons. Leahy (Limerick), “ruolo importante nella missione di evangelizzazione”. “No a scoraggiamento”

Per mons. Brendan Leahy, vescovo di Limerick, intervenuto all’Incontro mondiale delle famiglie in corso a Dublino, “il tema della trasmissione della fede è legato al tema molto più ampio della Chiesa stessa come famiglia che trasmette la sua vita di generazione in generazione”. Il presule, moderatore di un panel sulle sfide che le famiglie affrontano nell’educazione alla fede dei figli, all’interno del Congresso pastorale, richiama l’impegno della Chiesa primitiva nella trasmissione della fede e ricorda che per Sant'Agostino si trattava di “far nascere Gesù negli altri. Questo – avverte - è qualcosa che viviamo insieme: vedere e amare Gesù l'uno nell'altro, anche nella nostra famiglia. Quindi, la famiglia ha un ruolo importante nella missione evangelizzatrice della Chiesa”. Una casa, secondo il presule, non è semplicemente una casa bensì “la prima scuola della nostra socializzazione, il luogo delle relazioni” che “trasmette in modo dinamico la fede”. “Potremmo sentire – riconosce – che nella nostra casa non siamo riusciti a trasmettere la fede. Eppure, nonostante i limiti, l'esempio dei genitori rimane. Nessuna famiglia scende dal cielo perfettamente formata. Ogni famiglia è in un viaggio di amore disinteressato, che include il perdono eroico”. “Con la parola e l'esempio, ogni membro della famiglia ha un ruolo da svolgere, dai genitori, ai bambini ai nonni”. E se la trasmissione della fede è resa difficile “dagli attuali stili di vita, dagli orari di lavoro e dalla complessità del mondo di oggi”, avverte, “non possiamo scoraggiarci”.