24 agosto 2018
Incontro mondiale famiglie

Mons. Nulty (Kildare-Leighlin), “necessaria una revisione dell’educazione sessuale nelle scuole dell’Irlanda”

“Credo che Amoris laetitia sia opportuna. Una revisione delle relazioni e dell’educazione sessuale in tutte le scuole, incluse le nostre scuole cattoliche, è essenziale qui in Irlanda”. Lo ha affermato mons. Denis Nulty, vescovo di Kildare-Leighlin (Irlanda), intervenendo stamattina nel panel dedicato alla relazione e all’educazione sessuale alla luce di Amoris laetitia, nell’ambito dell’incontro mondiale delle famiglie, in corso a Dublino. Soffermandosi sul settimo capitolo dell’esortazione apostolica di Papa Francesco, il presule si è detto “molto incoraggiato dal realismo” che viene espresso. Parole che “incoraggiano e confermano i genitori nell'importante compito di educare alla relazione e alla sessualità”. Presentando l’insegnamento del pontefice, il vescovo ha affermato che “le informazioni devono essere appropriate all'età. Questo può variare da bambino a bambino; l'età non è sempre una guida e il genitore ne sa di più”. I genitori sono presentati, dunque, come “maestri primari” a proposito di educazione sessuale. “Mi sembra che Papa Francesco suggerisca che questa educazione sia radicata nella famiglia e non nelle scuole. Alle scuole si ricorda che devono lavorare con e non contro la famiglia”. Il presule ha poi segnalato come il Papa sia consapevole che “la sicurezza e l'alfabetizzazione relativa a internet sono ormai un'abilità vitale per genitori e figli”. “La presenza è una qualità essenziale nella vita familiare” e diventa antidoto, secondo mons. Nulty, a un fenomeno: “In Irlanda è stimato che un ragazzo su tre fa uso di materiale pornografico prima di compiere sedici anni. La dipendenza può diventare un problema serio e dannoso”.