24 luglio 2020
Anziani

In difesa degli anziani colpiti dalla pandemia

I messaggi delle conferenze episcopali di Spagna, Portogallo e Canada

La pandemia di Covid-19 sta colpendo in maniera particolarmente dura gli anziani. La grande maggioranza dei decessi si stanno infatti registrando tra le persone che hanno più di 70 anni ed in particolare tra coloro che vivono all’interno di strutture residenziali in condizioni di solitudine e abbandono.

“Per questo motivo – ha dichiarato Gabriella Gambino, Sotto-segretario del Dicastero – siamo lieti che alcune Conferenze episcopali abbiano deciso di pubblicare dei messaggi per ribadire con chiarezza la necessità, in questo tempo di pandemia, di proteggere la vita degli anziani in ogni situazione”.

“Il fatto che i vescovi – continua il Sotto-segretario –facciano riferimento alla riflessione da noi avviata con il congresso internazionale “La ricchezza degli anni” nel gennaio 2020 ci rende ancora più consapevoli della responsabilità che abbiamo e che ci chiama a lavorare con decisione per rendere operativa la pastorale degli anziani nella Chiesa.”

I vescovi canadesi, dopo aver denunciato che, troppo spesso, gli anziani sono le prime vittime della cultura dello scarto, ricordano che: “La Chiesa, come Corpo di Cristo, ha una missione decisiva e cruciale, e un'innegabile testimonianza da dare, nell’occuparsi di anziani e malati rivendicando la loro dignità.”

La Conferenza episcopale spagnola sottolinea la necessità di preservare il rapporto tra le generazioni e scrive che: “Dove non c'è rispetto, riconoscimento e onore per i più anziani, non ci può essere futuro per i giovani, quindi dobbiamo evitare che si produca una rottura generazionale.”

I vescovi portoghesi mettono invece l’accento sulla prossima festa dei Santi Gioacchino ed Anna: “La giornata dei nonni è un'occasione per rendere grazie, abbracciare e celebrare la presenza dei nonni nel nostro passato e nel nostro presente, andare alle proprie radici e scoprire in essi la tenerezza e l'amore di Dio”.