14 settembre 2017
Movimenti - Comunità

"Condividete i doni ricevuti a favore delle famiglie"

Il Messaggio del Segretario padre Awi Mello al Congresso Iberoamericano dell’Opera delle Famiglie di Schönstatt

“Con gioia, famiglie in uscita”. Su questo tema si è tenuto, in Ecuador, il Congresso Iberoamericano dell’Opera delle Famiglie di Schönstatt. Centosessanta coppie di coniugi, provenienti da quattordici paesi diversi, membri delle tre comunità del Movimento di Schönstatt che riuniscono le coppie sposate e che si impegnano secondo tre gradi diversi – la Lega, la Federazione, l’Istituto – si sono ritrovati al Santuario del Movimento a Guayaquil, dedicato alla particolare missione di essere “Famiglia del Padre, Focolare per il mondo”.

Ai partecipanti al Congresso, il Segretario del Dicastero, padre Alexandre Awi Mello, membro anche lui della grande famiglia di Schönstatt, ha inviato un messaggio con il quale si rallegra di constatare che “c’è grande apprezzamento per il lavoro che l’Opera delle famiglie di Schönstatt sta compiendo”, e che “la Chiesa attende il nostro apporto, ci conta”. D’altro canto, continua padre Awi Mello, “vedo che possiamo apprendere molto dagli altri gruppi e movimenti che operano con le famiglie, che possiamo essergli complementari e lasciarci completare da loro”.

Da qui l’invito che il Segretario del Dicastero consegna ai membri dell’Opera delle famiglie di Schönstatt: “continuate a inserirvi nelle diocesi e nelle parrocchie per poter condividere i nostri doni, così da potervi arricchire molto in questa sfida di ‘salvare le famiglie’, missione di tutti i cristiani”.

Il tema dell’incontro, che si è tenuto dal 7 al 10 settembre scorso, si è rivelato particolarmente “appropriato in questo momento – ha scritto ancora padre Awi Mello – nel quale la Chiesa è chiamata a portare avanti le sfide poste dal Santo Padre Francesco con il suo pontificato, in particolare con l’esortazione apostolica Amoris Laetitia”.

Conferenze, laboratori, tavole rotonde e dibattiti hanno dato un ricco contenuto al Congresso, con i partecipanti che si sono impegnati ad assumersi il compito di aiutare le famiglie a vivere nell’amore, a realizzare la propria vocazione e ad andare avanti, malgrado le cadute che molte volte possono accadere nel cammino (cfr. AL 57).