22 febbraio 2018
Papa Francesco

La Giornata mondiale della gioventù, una sfida per i coraggiosi

L’invito a non avere paura, l’importanza del nome, la grazia presso Dio e il coraggio nel presente: sono i quattro punti cardinali del Messaggio di Papa Francesco per la GMG 2018

«Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio» (Lc 1,30) è il tema del Messaggio di Papa Francesco ai giovani in preparazione alla XXXIII Giornata Mondiale della Gioventù 2018, celebrata a livello diocesano la Domenica delle Palme.

Si tratta del secondo Messaggio (reso noto oggi) che Papa Francesco rivolge ai giovani durante il cammino di preparazione alla GMG di Panama, che avrà invece luogo dal 22 al 27 gennaio 2019 e attualmente conta tra gli iscritti 1220 gruppi, per un totale di 51059 pellegrini, provenienti da circa 70 paesi.

“Abbiamo scelto – scrive Francesco – di farci accompagnare in questo itinerario dall’esempio e dall’intercessione di Maria, la giovane di Nazareth che Dio ha scelto quale Madre del suo Figlio. Lei cammina con noi verso il Sinodo e verso la GMG di Panama”.

Sull’invito a “Non temere” è incardinato il primo momento di riflessione: “Sono le parole rivolte dal messaggero di Dio, l’arcangelo Gabriele, a Maria, semplice ragazza di un piccolo villaggio della Galilea. […] E voi giovani – chiede il Papa – quali paure avete?”

Nei momenti in cui “dubbi e paure affollano il cuore”, Francesco sottolinea come “si renda necessario il discernimento. Esso ci consente di mettere ordine nella confusione dei nostri pensieri e sentimenti, per agire in modo giusto e prudente”.

Altro momento di riflessione, quello incarnato dall’invocazione “Maria!”: “Il primo motivo per non temere è proprio il fatto che Dio ci chiama per nome. L’angelo, messaggero di Dio, ha chiamato Maria per nome”, scrive il Papa. “Cari giovani, l’essere chiamati per nome è dunque un segno della nostra grande dignità agli occhi di Dio, della sua predilezione per noi. E Dio chiama ciascuno di voi per nome”.

Poi, un passaggio relativo alla grazia: “Hai trovato grazia presso Dio”. “Il motivo principale per cui Maria non deve temere – spiega Francesco – è perché ha trovato grazia presso Dio. La parola ‘grazia’ ci parla di amore gratuito, non dovuto”, e “dalla certezza che la grazia di Dio è con noi proviene la forza di avere coraggio nel presente”, ultimo focus del discorso del Papa. Si tratta, aggiunge, del “coraggio per portare avanti quello che Dio ci chiede qui e ora, in ogni ambito della nostra vita; coraggio per abbracciare la vocazione che Dio ci mostra; coraggio per vivere la nostra fede senza nasconderla o diminuirla”.

Mentre si avvicina Panama, dal Papa giunge ai giovani una provocazione: “La GMG è per i coraggiosi! Non per giovani che cercano solo la comodità e che si tirano indietro davanti alle difficoltà. Accettate la sfida?”