09 febbraio 2018
Chiese locali

Piccole Chiese Vive

In visita ad limina i vescovi di Malaysia, Brunei e Singapore

Le realtà ecclesiali e sociali di Malaysia, Singapore e Brunei, riunite in un’unica conferenza episcopale regionale, sono molto diverse tra di loro anche se non prive di punti di contatto. Così, i vescovi dei tre paesi del Sud-Est asiatico hanno parlato con una sola voce durante la loro visita ad limina che  li ha portati a incontrare i vertici del Dicastero.

I presuli hanno espresso grande soddisfazione per il dinamismo e la generosa partecipazione dei laici alla vita delle loro Chiese e l’alta percentuale di pratica religiosa tra i fedeli. Parimenti, hanno manifestato una forte preoccupazione – specie i vescovi di Malaysia e Brunei – per il processo di islamizzazione della regione che marginalizza i non musulmani, tra cui i cattolici. Ma anche la ben più fortunata Chiesa che peregrina in Singapore, le cui leggi garantiscono un’ampia libertà religiosa, ha condiviso le inquietudini delle altre Chiese sorelle circa l’avanzare della secolarizzazione e dell’indifferenza religiosa che stanno generando un crescente deficit di fervore tra i cristiani e una lenta ma progressiva erosione dei valori fondamentali della società come la famiglia, il matrimonio, il rispetto della vita umana.

A detta dei vescovi, la taglia delle famiglie si è sensibilmente ridotta negli ultimi anni. Le giovani generazioni fanno sempre meno figli, si sposano sempre meno e sempre più tardi. L’aborto è sempre più diffuso, così come il divorzio: dinanzi a queste sfide, i vescovi scommettono sui giovani.

Infatti, in quasi tutte le diocesi, un notevole sforzo è profuso per prepararli adeguatamente al matrimonio e non solo. Nonostante la ristrettezza dei mezzi e delle risorse umane, si cerca anche di intercettare la loro sete di spiritualità con un maggior accompagnamento, di dare risposte alle loro inquietudini e ai loro disagi legati per lo più allo studio, al lavoro, all’emigrazione in cerca di condizioni di vita migliori.

Ma la Chiesa scommette sui giovani con i giovani stessi, formandoli alla responsabilità al suo interno affinché ne possano prendere le redini, ma anche alla politica come vocazione affinché non facciano mancare alla società il contributo di luce della loro fede. È in questo solco che s’iscrive l’esperienza condotta in Malaysia dove, in collaborazione con il Movimento Fondacio, i vescovi mandano ogni anno alcuni dei loro giovani scelti nelle Filippine per una formazione di dieci mesi in leadership. 

Ad limina visit of the Bishops of Malaysia, Singapore and Brunei