30 novembre 2018
Forum Famiglie

Un nuovo patto per la natalità

“Il Futuro è un Patto”: era questo il tema scelto per l’Assemblea nazionale del Forum delle Associazioni Familiari, che si è chiusa qualche giorno fa a Roma. “Un patto - ha spiegato l'Assemblea del Forum -  con i nostri figli, con le generazioni che verranno, dalle quali abbiamo in prestito questo tempo che stiamo vivendo, un patto per la natalità”. L’iniziativa chiude un triennio di attività e apre un nuovo quadriennio con la messa a punto delle nuove linee programmatiche e la rielezione del presidente nazionale, Gigi De Palo.

Ad aprire i lavori conclusivi, un videomessaggio dove il presidente della Cei, il cardinale Gualtieri Bassetti, ha affermato: “L’Italia ha bisogno di voi. L’Italia ha bisogno di centinaia di migliaia di nuclei familiari che la fanno vivere!”; “Tenete fede a quel patto per la natalità che abbiamo definito con le istituzioni. Deve essere la nostra forza!”.

Il presidente De Palo ha, quindi, messo l’accento sulla proposta principale del Forum: “Urge un Patto per la Natalità. Dobbiamo mettere i giovani nelle condizioni di fare famiglia”. De Palo ha indicato anche alcune questioni socio-culturali: “Se prima, infatti, di default si mettevano al mondo dei figli, ora la condizione di partenza è l’assenza di figli e, al contrario, aprirsi alla vita richiede una scelta deliberata e consapevole, supportata da condizioni positive”. 

“Sono convinto che se l’Italia oggi è come un terreno che non dà frutti – ha detto ancora - non è perché non sia potenzialmente fertile, ma principalmente perché questo terreno è stato mal coltivato in tutti questi anni”. A supporto di questa tesi De Palo ha illustrato i  dati di una ricerca che mostra che quasi il 90% dei giovani italiani vorrebbe avere due o più figli  e che la stessa percentuale di ragazzi si direbbe “fiera” nei confronti dell’arrivo di un figlio. “La demografia è un principio non negoziabile – ha poi rimarcato De Palo - non possiamo accettare il fatto che una famiglia, pur volendo un figlio, abbia paura a farlo”.