21 giugno 2019
#YouthForum19

Dai sogni alle decisioni

Chiesa in uscita, verso una pastorale giovanile sinodale, popolare e missionaria

Era evidente l'emozione nella voce di P.Alexandre Awi Mello mentre chiudeva i lavori di questo XI Forum internazionale dei giovani dedicato al Sinodo e all’Esortazione apostolica Christus vivit. “I vostri genitori sarebbero orgogliosi di voi, se vi vedessero qui”, ha detto, e in questo desiderio c’è il desiderio che tutte le persone del mondo possano vedere e condividere la fraternità, la forza, la gioia di questo incontro.

La lunga giornata ha avuto inizio con le riflessioni di P. Rossano Sala, segretario speciale del Sinodo, che ha tracciato il percorso “Dai sogni alle decisioni”. La grande domanda non è: “Chi sono io?” ma: “Per chi sono io? Chi devo rendere felice per essere felice?” perché io sono me stesso quando esco da me stesso e allora do il meglio di me stesso.

Lo stesso P. Alexandre Awi Mello, segretario del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ha poi affrontato il tema "Verso una pastorale giovanile sinodale, popolare e missionaria”; "Abbiamo l'immagine della comunione come un frullato, dove tutto viene amalgamato in un unico gusto: no, piuttosto è una macedonia dove ogni frutto mantiene il suo sapore e si armonizza con gli altri”, ha spiegato. Per una pastorale efficace bisogna mantenere la tensione tra lo Spirito e la Chiesa, valorizzare le diversità nella comunione. Come dice Papa Francesco nella Christus vivit, poi, "è molto importante dare spazio a una 'pastorale giovanile popolare', che ha un altro stile, altri tempi, un altro ritmo, un’altra metodologia”. Infine, la pastorale deve essere missionaria, in uscita, nei luoghi della vita e dove ci sono più bisogni.

Molto fruttuosi i lavori di gruppo, da cui prendiamo un solo spunto, ma significativo della ricchezza delle riflessioni: "Vogliamo una Chiesa che sia come una tenda, che è la casa di chi non sta fermo, è leggera, aperta a tutti,  raccoglie in unità la famiglia, è segno dell'alleanza  con Dio che viene ad abitare  in mezzo a noi”.

Molto importante, nelle conclusioni di P. Alexandre e di P. João Chagas, responsabile dell’Ufficio Giovani del Dicastero, l’annuncio che il Dicastero, seguendo le indicazioni del Sinodo dei Vescovi, istituirà una Consulta dei giovani, allo scopo di far crescere l’ascolto reciproco e la corresponsabilità dei giovani nella Chiesa.

Nel giorno dedicato a san Luigi, patrono dei giovani, ha celebrato la S.Messa S.E. Mons. Fabio Fabene, sotto-segretario del Sinodo dei Vescovi, che ha invitato nellómelia i giovani delegati ad essere “seminatori di una nuova umanità, più fraterna, sull’esempio di san Luigi, che ha trovato la gioia nella comunità fraterna.

Indescrivibile l’esplosione di gioia della festa conclusiva, in attesa, domani, di una gioia ancora più grande: l’incontro con Papa Francesco.