19 dicembre 2019
Anziani

Gli anziani e il futuro

Le parole del Santo Padre all’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani

“Quando il Papa parla di anziani, parla di futuro e del loro prezioso ruolo nella Chiesa e nella società.  Questo ci conferma nella scelta di organizzare il primo congresso internazionale di pastorale degli anziani”. Così p. Alexandre Awi Mello, segretario del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ha commentato le parole del Santo Padre durante l’incontro con l’associazione nazionale italiana dei Lavoratori Anziani.

“Il futuro, ha detto il Papa, – e questo non è esagerato – sarà nel dialogo fra giovani e anziani. Se i nonni non dialogano con i nipoti, non ci sarà futuro”.

Durante l’udienza il Santo Padre ha inoltre parlato del tema della gratuità, sottolineando come “gli anziani in buone condizioni di salute possono offrire qualche ora del loro tempo per occuparsi di persone che hanno bisogno, arricchendo così anche sé stessi”. Ciò smentisce l’idea – o il pregiudizio – che essi siano solo portatori di bisogni e dimostra quanto sia prezioso il loro contributo in termini di memoria, di solidarietà e – come dice la Scrittura – di sogni (cfr. Gl 3,1).

Il primo congresso internazionale di pastorale degli anziani, “La ricchezza degli anni” – che il Dicastero organizza in Vaticano dal 29 al 31 gennaio 2020 – vuole contribuire ad approfondire alcune riflessioni sugli anziani proposte dal Santo Padre in numerose occasioni tra cui quella di ieri.

Come “contrastare questa velenosa cultura dello scarto [e] costruire con tenacia una società diversa, più accogliente, più umana, più inclusiva, che non ha bisogno di scartare chi è debole nel corpo e nella mente, anzi, una società che misura il proprio “passo” proprio su queste persone”?

Esiste una vocazione specifica del tempo della vecchiaia? Qual è il contributo degli anziani all’interno della famiglia?

A questa e ad altre domande proveranno a rispondere le quasi cinquecento persone – provenienti dai cinque continenti – che si incontreranno a Roma a fine gennaio. Il sito web e i canali social del Dicastero permetteranno di seguire i lavori del Congresso.