20 maggio 2020
Giovani

Al via il lavoro dell’Organismo Consultivo Internazionale

Sabato 16 maggio, i membri dell’Organismo Consultivo Internazionale dei Giovani si sono incontrati in videoconferenza e hanno avviato il lavoro comune – un passo importante nell’attuazione del processo sinodale del 2018, dedicato ai giovani, la fede e il discernimento vocazionale. I 20 membri di questo gruppo istituito dal nostro Dicastero, provenienti dalle diverse regioni del mondo, si sono incontrati con il prefetto, il segretario e i membri dell’Ufficio Giovani attraverso una videoconferenza. Insieme hanno iniziato una riflessione sulle modalità con cui le loro esperienze e la loro sensibilità giovanile possono arricchire il servizio che il Dicastero svolge per la Chiesa.

“Voi siete direttamente coinvolti nel mondo dei giovani d'oggi. E noi abbiamo bisogno di voi oggi più che mai. La Chiesa ha bisogno di voi. Non è solo un desiderio della Chiesa, è un desiderio dello Spirito Santo”, ha detto ai giovani il prefetto del Dicastero, card. Kevin Farrell, durante la videoconferenza. I giovani sottolineano il loro entusiasmo dopo questa prima riunione on-line.

“Tre idee esprimono la mia impressione su questo nostro primo incontro”, ha spiegato il libanese Émile Abou Chaar: “Lo Spirito Santo è in movimento e non ha cessato di agire dal Sinodo dei giovani, abbiamo una forte motivazione a testimoniare la realtà ecclesiale dei giovani di tutto il mondo, e abbiamo la grande responsabilità di portare avanti questa missione”

“È evidente che siamo tutti pronti ed entusiasti di realizzare la nostra missione in questo Organismo e non vedo l'ora di vedere cosa ci aspetta”, aggiunge Dominique Yon, coordinatrice della pastorale giovanile nella diocesi di Capetown in Sudafrica.

Punto di partenza comune per i progetti dell’Organismo sono il documento finale del Sinodo 2018 e l’Esortazione Apostolica “Christus vivit”, così come l’individuazione e l’approfondimento di tematiche che stiano particolarmente a cuore ai giovani di oggi. La riflessione si allargherà anche a diversi altri aspetti che rientrano nella missione e negli obiettivi del Dicastero – presentati dal segretario, p. Awi Mello – per i quali i giovani membri hanno già mostrato di avere interesse e competenze.

“Oggi è stato un bell’inizio. È un segno della speranza di Cristo che vive nel cuore dei giovani. Un mosaico rappresentativo dell’universalità della Chiesa”, riassume p. João Chagas, responsabile dell’Ufficio Giovani del Dicastero.

La creazione dell’Organismo consultivo internazionale dei giovani è stata annunciata nella Solennità di Cristo Re dell’anno scorso. I membri, tutti sotto i 30 anni, sono stati nominati per un triennio.