28 luglio 2022
Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani

Giovani e anziani: un rapporto da custodire e far fruttare

Le parole del papa in Canada per ricordare la Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani
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Nel corso del suo viaggio in Canada, papa Francesco sta dedicando alcune sue riflessioni ai nonni e agli anziani. L’attenzione è dovuta al fatto che questa settimana si è svolta la II Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani, con celebrazioni e iniziative nelle diocesi di tutto il mondo.

Dopo il ricordo della Giornata sul volo papale, domenica 24 luglio, anche martedì 26, memoria dei Santi Gioacchino e Anna nonni di Gesù, Francesco ha dedicato l'intera omelia e un pensiero alle nonne indigene del Canada - le Kokum -  che educano, amano, trasmettono la fede ai giovani del loro paese. “I vostri cuori sono sorgenti da cui è scaturita l’acqua viva della fede, con la quale avete dissetato figli e nipoti”, ha detto il Pontefice sulle rive del Lago St. Anne.  

“Non lasciateci soli!’” è il grido di tanti anziani che “rischiano di morire da soli in casa o abbandonati presso una struttura, o di malati scomodi ai quali, al posto dell’affetto, viene somministrata la morte”, ha continuato il pontefice nel suo discorso, ma è anche “il grido soffocato di ragazzi e delle ragazze più interrogati che ascoltati, i quali delegano la loro libertà a un telefonino, mentre nelle stesse strade altri loro coetanei vagano persi, anestetizzati da qualche divertimento, in preda a dipendenze che li rendono tristi e insofferenti, incapaci di credere in sé stessi, di amare quello che sono e la bellezza della vita che hanno”.

Il rapporto con le radici e coi giovani da custodire e far fruttare, dunque,  sta arricchendo di aspetti nuovi il magistero pontificio sugli anziani già ricco se si pensa che a loro sono dedicati l'intenzione di preghiera del mese di luglio, il Messaggio per la Giornata Mondiale appena trascorsa e, ancora, il ciclo di catechesi dedicate al tema della vecchiaia.

A proposito del magistero pontificio sul tema degli anziani, Vittorio Scelzo, incaricato della pastorale degli anziani del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ha commentato ai microfoni di Vatican News: “Il Papa propone qualcosa di diverso, qualcosa di tenero, gentile, che aiuta la generatività - parola che il Papa usa spesso - un amore che ci aiuta a far nascere qualcosa di nuovo. In questo c'è un valore sociale e ecclesiale: gli anziani per Francesco sono persone che con la loro tenerezza, con la loro debolezza, la loro fragilità aiutano gli altri a crescere. Questo magistero e queste parole di Francesco sono nuove e acquistano una rilevanza particolare dette lì dove sono state dette, in Canada, e in un contesto penitenziale”.