14 maggio 2021
Natalità

Perché il futuro sia buono, occorre prendersi cura delle famiglie

Papa Francesco all'apertura degli Stati Generali della Natalità

"I figli sono la speranza che fa rinascere un popolo! […] Se le famiglie non sono al centro del presente, non ci sarà futuro; ma se le famiglie ripartono, tutto riparte". Ha detto questa mattina papa Francesco aprendo gli Stati Generali della Natalità, organizzati dal Forum delle Associazioni Familiari italiane.  

La preoccupazione per quello "che sta diventando il vecchio Continente non più per la sua gloriosa storia, ma per la sua età avanzata" è stata al centro del discorso del Santo Padre che non ha però mancato di riferirsi alla situazione italiana ed in particolare alle conseguenze della crisi dovuta al Covid-19. 

Il Papa ha, poi, ricordato come in questi mesi le famiglie abbiano dovuto svolgere, ancora più del solito, un ruolo di supplente: "Quante famiglie in questi mesi hanno dovuto fare gli straordinari, dividendo la casa tra lavoro e scuola, con i genitori che hanno fatto da insegnanti, tecnici informatici, operai, psicologi!" ed ha poi aggiunto "E quanti sacrifici sono richiesti ai nonni, vere scialuppe di salvataggio delle famiglie!". 

La natalità - così ha detto il Papa – deve essere centrale nella ricostruzione delle nostre società dopo la pandemia. "Durante le fasi di ricostruzione seguite alle guerre, che nei secoli scorsi hanno devastato l’Europa e il mondo, non c’è stata ripartenza senza un’esplosione di nascite, senza la capacità di infondere fiducia e speranza alle giovani generazioni. Anche oggi ci troviamo in una situazione di ripartenza, tanto difficile quanto gravida di attese: non possiamo seguire modelli miopi di crescita, come se per preparare il domani servisse solo qualche frettoloso aggiustamento".