25 marzo 2018
Dicastero

La vita, “dono meraviglioso” da annunciare dentro e fuori la Chiesa

La prima intervista rilasciata dalla sottosegretaria per la sezione Vita, Gabriella Gambino: “Generare in un orizzonte di libertà e responsabilità, consapevoli del valore inviolabile di ogni vita umana”

“Mi pare urgente adoperarci, soprattutto nella Chiesa, affinché riusciamo non solo a formare sotto il profilo bioetico le donne, per renderle consapevoli delle sfide che devono saper riconoscere in relazione al proprio corpo, alla sessualità, alla maternità e al valore della vita, ma anche per saperle accompagnare quando devono compiere scelte che hanno ricadute etiche importanti sulla loro esistenza”.

É quando ha dichiarato in una densa intervista rilasciata al portale Aleteia la sottosegretaria per la sezione Vita del Dicastero,  Gabriella Gambino.

“Formare sacerdoti, operatori pastorali, educatori e genitori  - prosegue - è un’emergenza. Le donne devono ritrovare la consapevolezza di essere le autentiche custodi della vita umana e non avere paura della propria maternità. In fondo, come leggevo in un bellissimo libro su Maria, l’uomo e la donna sono coloro senza il cui coraggio nemmeno Dio potrebbe avere dei figli. La capacità e la gioia di generare in un orizzonte di libertà e responsabilità, consapevoli del valore inviolabile di ogni vita umana, è il dono meraviglioso che Dio ci ha fatto.  È ora – conclude – che ricominciamo ad annunciare questa gioia dentro e fuori la Chiesa”.