13 de Dezembro de 2016

Dalle mura di casa

Il Messaggio del Papa per la Giornata della Pace: “Le politiche non violente iniziano in famiglia”

La “politica nonviolenta” ha “radice domestica”, e “se l’origine da cui scaturisce la violenza è il cuore degli uomini”, allora è “fondamentale percorrere il sentiero della nonviolenza in primo luogo all’interno della famiglia”. Lo scrive Papa Francesco nel suo messaggio per la celebrazione della L Giornata mondiale della pace che si celebra il prossimo primo gennaio e ha come tema “La nonviolenza: stile di una politica per la pace”.

La violenza, scrive il Papa, “non è la cura per il nostro mondo frantumato. Rispondere alla violenza con la violenza conduce, nella migliore delle ipotesi, a migrazioni forzate e a immani sofferenze, poiché grandi quantità di risorse sono destinate a scopi militari e sottratte alle esigenze quotidiane dei giovani, delle famiglie in difficoltà, degli anziani, dei malati, della grande maggioranza degli abitanti del mondo”.

In questo contesto la famiglia è “l’indispensabile crogiolo attraverso il quale coniugi, genitori e figli, fratelli e sorelle imparano a comunicare e a prendersi cura gli uni degli altri in modo disinteressato, e dove gli attriti o addirittura i conflitti devono essere superati non con la forza, ma con il dialogo, il rispetto, la ricerca del bene dell’altro, la misericordia e il perdono”. È dall’interno della famiglia, scrive, che “la gioia dell’amore si propaga nel mondo e si irradia in tutta la società”.

Ancora, il Papa “con urgenza” supplica “che si arrestino la violenza domestica e gli abusi su donne e bambini”, e fa riferimento all’anno giubilare appena chiuso: “Ci ha fatto prendere coscienza di quanto numerosi e diversi siano le persone e i gruppi sociali che vengono trattati con indifferenza, sono vittime di ingiustizia e subiscono violenza. Essi fanno parte della nostra ‘famiglia’, sono nostri fratelli e sorelle. Per questo le politiche di nonviolenza devono cominciare tra le mura di casa per poi diffondersi all’intera famiglia umana”.