Ad Limina

Al servizio della Chiesa in Slovenia, Porto Rico e Perù

A gennaio, il Dicastero ha ripreso le visite Ad Limina e ha accolto i vescovi della Slovenia, di Porto Rico e del Perù
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Ogni cinque anni, i vescovi delle diverse Conferenze episcopali si recano in Visita Ad Limina Apostolorum per incontrare il Santo Padre. In tale occasione, incontrano anche i Dicasteri della Curia Romana per dialogare e ascoltarsi reciprocamente sui temi che più stanno a cuore alle loro Chiese locali. Lo scorso gennaio, dopo la pausa dovuta all’Anno Santo del Giubileo, il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita ha ripreso le visite dei vescovi, accogliendo le Conferenze Episcopali di Slovenia, Porto Rico e Perù.

Il secolo e la Chiesa in Slovenia

In un contesto fortemente secolarizzato, segnato da un calo dell’identificazione religiosa e da profondi cambiamenti sociali, specialmente dopo la pandemia, i laici restano attivamente coinvolti nella vita parrocchiale, nella formazione, nei movimenti ecclesiali e nell’impegno sociale. I vescovi della Conferenza Episcopale Slovena hanno condiviso in particolare l’impegno nella formazione dei laici. Hanno, inoltre, proposto una riflessione sul coinvolgimento delle famiglie, sul sostegno alla natalità, sull’accompagnamento delle famiglie.

I giovani di Porto Rico

La vita sociale di Porto Rico è segnata da crisi economiche, disastri naturali ed emigrazione giovanile. Nonostante ciò, la pastorale giovanile mostra segni di crescita, anche a livello internazionale. I vescovi portoricani hanno testimoniato quanto un accompagnamento più vicino dei giovani aiuti nella formazione di una solida mentalità evangelica e nei principi della dottrina sociale della Chiesa.

La missione dei laici in Perù

La Chiesa in Perù si esprime attraverso un forte impegno dei laici come catechisti, animatori e missionari, soprattutto nelle zone rurali. Nella società, la testimonianza cristiana ha la grande opportunità di rafforzare la formazione dei laici, specialmente dei giovani che affrontano le sfide che la società pone loro davanti. Di fronte alla realtà delle famiglie, in particolare di quelle in crisi, i vescovi indicano come via privilegiata quella dell’“accompagnamento misericordioso”.

 

05 marzo 2026