Matrimonio e famiglia
L'arte di accompagnare gli sposi: in Colombia l'Incontro Nazionale di Pastorale Familiare 2026
Gabriella Gambino: "mistagogia nuziale" e apertura alla vita sono le azioni profetiche per le giovani coppie di sposi
Ha preso il via in Colombia, dal 22 al 24 di ottobre 2026, l'Encuentro Nacional de Pastoral Familiar. L'evento di quest'anno si concentra sulla terza tappa del processo di attuazione degli "Itinerari catecumenali per la vita matrimoniale" (pubblicati nel 2022 dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita). Il tema centrale dei lavori è “Accompagnare i primi anni di vita matrimoniale”, mentre il motto ispiratore è: “¡El arte de acompañar los matrimonios! Caminar, cuidar y servir” (L’arte di accompagnare gli sposi! Camminare, prendersi cura e servire).
Un asse trasversale ispirato ad Amoris Laetitia
L'obiettivo delle tre giornate è il rafforzamento del vincolo coniugale dei giovani sposi attraverso tre azioni fondamentali ispirate all'Esortazione Apostolica Amoris Laetitia di Papa Francesco: formare le coscienze (AL 37); curare e promuovere l'amore quotidiano attraverso piccoli gesti e decisioni costanti (AL 164); accompagnare da vicino i coniugi nei primi passi della loro vita insieme (AL 211).
L'incontro punta a fornire strumenti umani, spirituali e psicologici ai delegati della pastorale familiare delle diverse giurisdizioni ecclesiastiche colombiane, creando reti di supporto e un vero e proprio "banco nazionale delle buone pratiche".
Il video messaggio di Gabriella Gambino: la sfida della "mistagogia nuziale" e l’apertura alla vita
I lavori si sono aperti nel pomeriggio di giovedì 22 ottobre con il messaggio inaugurale della prof.ssa Gabriella Gambino, Sotto-segretario del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita. Nel suo discorso, inviato in forma di video – messaggio, Gambino ha sottolineato l'urgenza ecclesiale di stare accanto alle giovani coppie in un contesto sociale complesso, dominato da una vita frenetica e da relazioni virtuali del mondo digitale che spesso fanno perdere il senso profondo della vocazione cristiana.
Per rispondere a questa sfida, il Sotto-segretario ha indicato due pilastri, due azioni profetiche della pastorale dei primi anni di vita matrimoniale.
Il primo è la mistagogia nuziale, ossia aiutare gli sposi a riscoprire la grazia del sacramento. Come ricordato anche dal Papa, la preghiera comune, l'Eucaristia domenicale e la condivisione tra famiglie sono "alimento solido e medicina risanatrice". Gambino ha evidenziato, infatti, una verità centrale: "Il primo figlio della coppia è la coppia stessa. I coniugi devono, innanzitutto, prendersi cura del proprio rapporto, del proprio sacramento, di Cristo, che è presente nel loro matrimonio, e permettergli di agire concretamente nella loro vita quotidiana".
La seconda azione profetica è l'apertura alla vita: riaffermare la bellezza della maternità e della paternità. Divenire madri e padri è la missione che Cristo affida ad ogni giovane coppia di sposi. Ricordando quanto espresso da Papa Leone nell’omelia del 14 ottobre a conclusione dell’Incontro sul 10 anniversario di Amoris Laetitia: «“Nessuna unione precaria o chiusa alla trasmissione della vita ci garantisce il futuro della società” (Al, 52). Senza famiglie forti, aperte al dono dei figli, attente alla loro educazione e alla loro crescita, il mondo non ha futuro.».
“Vi invito” ha concluso Gambino rivolgendosi agli operatori di pastorale familiare presenti “ad essere coraggiosi e determinati nell’accompagnare verso la pienezza della vocazione matrimoniale i giovani che oggi, con audacia, scelgono di sposarsi, affinché possano, con gioia e profonda fede, aprirsi alla presenza di Cristo nella loro vita quotidiana, essere testimoni gli uni per gli altri e diventare testimoni della bellezza di un amore che si apre alla vita e accoglie i figli come un dono”.
Un programma ricco di laboratori e condivisione
Il programma dell'incontro prevede un'alternanza di momenti formativi e di fraternità, tra cui laboratori pastorali per analizzare i fattori che uniscono o indeboliscono le coppie oggi, nella realtà colombiana; conferenze dedicate alla realtà del vincolo coniugale in Colombia e alla psicologia di coppia; scambio di esperienze significative, come quelle delle comunità di Valledupar e del Ministerio de la conyugalidad di Cali. Infine, per tutti i giorni dell’Incontro, una Fiera delle esperienze è allestita per condividere metodologie e itinerari pastorali da replicare sul territorio.
L'evento si concluderà sabato 24 ottobre con la presentazione di un piano di formazione per gli agenti pastorali e la celebrazione eucaristica per l’invio missionario, al fine di rimettere al centro della Chiesa in Colombia la gioia dell'amore familiare.
23 ottobre 2026
La sinodalità non è una teoria, ma fermento vivo per la missione
Si è aperta a Roma la Conferenza ...
Leggi tutto >
10 anni di Amoris Laetitia: trasmettere il Vangelo e la bellezza della famiglia alle giovani generazioni
Si sono aperti ieri pomeriggio, ...
Leggi tutto >
Una pastorale degli anziani strutturata e non occasionale è possibile
La pastorale degli anziani sta entrando ...
Leggi tutto >
La croce di Cristo, salvezza e miracolo di comunione: omelia del card. Farrell a Seul
Nel pomeriggio di oggi, 14 ...
Leggi tutto >