Anziani

Un ponte verso il cielo. Il magistero della fragilità nel tempo della forza

Il 10 giugno a Roma, una Giornata di studi sulla pastorale degli anziani
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Il 10 giugno 2026 si terrà a Roma, presso la Sala Pio XI di Palazzo di San Calisto, la Giornata di studi "Un ponte verso il cielo. Il magistero della fragilità nel tempo della forza", promossa dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita nell'ambito della sua competenza sulla cura pastorale degli anziani (cfr. PE, 128 §1).

L'incontro si propone di avviare una riflessione teologica strutturata sulla vecchiaia, offrendo alle comunità ecclesiali strumenti per superare un paradigma riduttivamente assistenziale e abbracciare un nuovo orizzonte in cui la persona anziana sia pienamente valorizzata come soggetto attivo della vita della Chiesa.

Parteciperanno – in presenza e online – 220 persone provenienti da circa 45 paesi, in rappresentanza di 40 Conferenze Episcopali, di congregazioni religiose, di associazioni ecclesiali e di istituzione accademiche.

La fragilità come proposta

In un'epoca contraddistinta, nei differenti ambiti della convivenza umana, dall'esibizione della forza, la Chiesa continua a proporre un'antropologia diversa: quella della vulnerabilità accolta, della debolezza trasfigurata, della vecchiaia compresa alla luce della fede. Come ha affermato Papa Leone XIV più volte, la fragilità si configura quale "ponte verso il cielo" e occasione per riconoscere la tenerezza di Dio che non dimentica mai i suoi figli. Inoltre, il Santo Padre ha indicato nella fragilità riconosciuta una strada per giungere alla pace: «È la fragilità riconosciuta – ha detto il Santo Padre – che apre il cuore al sostegno vicendevole e all'invocazione di Colui che può donare ciò che nessun potere umano è in grado di garantire: la riconciliazione profonda dei cuori e con essa la pace vera». (Leone XIV, Incontro con la comunità algerina, 13 aprile 2026)

Le relazioni della Giornata, affidate ad esperti di diverse discipline e provenienti da contesti e paesi differenti, aiuteranno quindi a comprendere come la fragilità non sia un mero accidente, ma una via privilegiata di conoscenza di Dio – e di quella cura reciproca che è il cuore della vita cristiana.

Sono riflessioni, queste, che fanno eco a quanto scritto da Papa Leone in Magnifica Humanitas:

«Il nostro rapporto con la vita sembra oggi in crisi. Tutto ciò che appare come “limite” – incapacità, malattia, vecchiaia, sofferenza, vulnerabilità – tende a essere letto anzitutto come difetto da correggere, più che come luogo in cui l’umano matura e si apre alla relazione. Invece dobbiamo ricordare che l’umano non fiorisce malgrado il limite, ma spesso attraverso il limite.».  (Magnifica Humanitas, n. 118)

Gli anziani indicano alla Chiesa la via della tenerezza e della forza spirituale

Nel Magistero di Papa Leone XIV, la fragilità – quella degli anziani, ma non solo – cessa di essere un limite da nascondere per farsi “ponte”, trasformando coloro che il mondo vorrebbe ai margini in testimoni e guide per l’intero Popolo di Dio. Gli anziani, dunque, non sono semplici destinatari di assistenza, ma soggetti attivi che, attraverso la loro stessa vulnerabilità, indicano alla Chiesa la via della tenerezza e della forza spirituale.

Il programma della Giornata prevede, dopo l’apertura del Prefetto, card. Kevin Farrell, quattro sessioni di riflessione e due momenti di dibattito.

I relatori saranno: la prof.ssa Rosanna Virgili (Pontificia Università Lateranense); mons. Giacomo Canobbio (Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale); S. Ecc. Mons.  Vincenzo Paglia (Fondazione Età Grande); Rev. p. Justin Glyn, S.I. (Catholic Theological College di Melbourne e Consultore del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita); dott.ssa Aleksandra Bonarek (Pontificia Università Giovanni Paolo II di Cracovia e Membro del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita); Rev. p. Albert Evrard, S.I. (Università Cattolica di Tolosa); Rev. p. Antonio Gaytan (Pontificio Istituto Patristico Augustinianum); prof.ssa Talitha Cooreman-Guittin (università di Friburgo); Rev. sr. Antonella Meneghetti (Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”).

Le conclusioni della Giornata saranno affidate a S. Ecc. Mons. Dario Gervasi, Segretario aggiunto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita.

 

05 giugno 2026