GMG Seul 2027

Card. Farrell a Seul: “Comincia oggi il pellegrinaggio che culminerà nell’agosto del 2027”

300 delegati della pastorale giovanile di tutto il mondo sono riuniti a Seul/Incheon per preparare la GMG 2027
Photo: The WYD Seould 2027 LOC

Photo: The WYD Seould 2027 LOC

 

 

Anche quest'anno, come sempre prima di una Giornata Mondiale della Gioventù a livello internazionale, circa 300 delegati provenienti da più di 100 Paesi e appartenenti a Conferenze episcopali, Movimenti e Associazioni internazionali, si sono riuniti per l'incontro Internazionale in preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù che si svolgerà a Seul nel 2027. 

Il cardinale Kevin Farrell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ha aperto oggi, 14 settembre, a Seul/Incheon, l'Incontro internazionale di preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Seul nell'agosto del 2027.

Dopo il saluto iniziale dell’Arcivescovo di Seoul, S. Ecc. Mons. Peter Chung Soon-taek, e alla presenza del Nunzio apostolico in Corea, S. Ecc. Mons. Giovanni Gaspari, Farrell ha espresso gratitudine all’Arcidiocesi di Seoul per l’accoglienza, ricordando che a partire dal 18mo secolo la fede cattolica in Corea è fiorita grazie a una genuina ricerca della verità di studiosi coreani.

Corea, una storia di fede che diventa coraggio, comunità, fedeltà

I primi cristiani coreani, ha detto il Prefetto del Dicastero, hanno scoperto che un nuovo modo di vivere e un nuovo modo di vedere la persona umana era possibile, grazie alla lettura e allo studio del Vangelo di Gesù Cristo. Attraverso la storia della Chiesa coreana, i giovani di oggi possono riscoprire il coraggio della testimonianza e del servizio, e la profondità del dono di sé e della difesa della dignità umana.

Il cardinale ha ricordato, poi, ai delegati che se le radici della GMG di Seul affondano nella sua storia di evangelizzazione e persecuzione, i frutti saranno quelli che verranno grazie alla presenza di giovani di tutto il mondo che porteranno linguaggi e culture diverse, come una sola famiglia in Cristo, per ascoltare la parola di Dio e viverla nella vita quotidiana.

L’invito alle Chiese locali: generare un’esperienza viva di fede e di incontro

Da qui, il prefetto del Dicastero ha espresso il suo invito ai delegati presenti a preparasi a un pellegrinaggio che culminerà nell’agosto2027: la preparazione nelle diocesi, nelle parrocchie, in tutto il mondo, comincia ora. Non si tratta, ha continuato il card. Farrell, semplicemente di un viaggio o di un’esperienza di una settimana. La GMG è un momento per stare insieme e per vivere la fede come un’unica Chiesa. È un momento per preparare le anime e per incoraggiare tutti i cristiani nelle comunità, nelle case, nelle famiglie, a vivere la fede. E questo pellegrinaggio raggiungerà infine il suo culmine a Seul.

L’eredità dei 40 anni di GMG:  Protagonismo giovanile, annuncio, servizio, creatività

La prima sessione della giornata è stata, poi, interamente dedicata al tema dell’eredità ricevuta da questi primi 40 anni della GMG.

In un panel dedicato a questa importante celebrazione, il cardinale Américo Manuel Alves Aguiar, vescovo di Setubal e già coordinatore generale della GMG di Lisbona 2023, ha posto ai presenti la domanda: “A tre anni di distanza dalla GMG di Lisbona, cosa rimane?”. Il cardinale ha detto: “penso inevitabilmente ai volontari. Non sono stati solo coloro che hanno reso possibile la Giornata. Sono stati loro stessi la Giornata!”. Grazie ad essi, infatti, si sono sperimentati la bellezza del servizio, della testimonianza, della conversione e della gioia della fede.

P. João Chagas, ex-responsabile dell’area giovani del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ha offerto una profonda e dettagliata riflessione teologico-pastorale dopo 40 anni di GMG. “Non possiamo mai dimenticare che nel nucleo stesso del progetto pastorale della GMG c’è il “grande annuncio” per tutti i giovani, che al di là di ogni circostanza, non dovrebbe mai essere taciuto e che include tre grandi verità che tutti abbiamo bisogno di ascoltare sempre, più volte: Dio mi ama! Solo in Lui incontro la salvezza!”

Victor Chang, già Segretario esecutivo della GMG di Panama 2019, ha infine dato la sua testimonianza su come un piccolo Paese possa organizzare e ospitare uno dei più grandi eventi del mondo e il più grande raduno della Chiesa cattolica: “La Giornata doveva essere assunta come una missione di tutta la Chiesa e, in un certo senso, di tutto il Paese. Questa è stata la prima grande lezione: le dimensioni di un Paese non determinano la grandezza della missione che può realizzare. Panama non aveva tutte le risposte né tutte le risorse. Ma aveva qualcosa di fondamentale: la disponibilità a servire”.

A conclusione del panel, l’International Youth Advisory Board (IYAB) si è presentato ai delegati. Con la loro presenza, si è reso vivo il cammino fatto in questi quarant’anni, un cammino di creatività fedele alla storia della GMG, che si fonda nell’incontro con Cristo in ogni contesto e che trova nell’esortazione post-sinodale Christus Vivit l’ispirazione per continuare a vivere l’esperienza della GMG nell’oggi e nel futuro.

La seconda parte della Giornata: lavori di gruppo e informazioni a cura del COL

Le sessioni del primo giorno sono continuate con un importante momento di lavoro in gruppo, in stile sinodale, a cura del Comitato organizzatore locale (COL), per far emergere le domande e le indicazioni provenienti dai delegati.

A conclusione della prima giornata, si è svolta la serata culturale "K-Culture Night", per presentare la bellezza e la ricchezza della storia millenaria coreana, nonché la profondità della fede nata dal martirio e le sfide della società contemporanea, con un mix di musica e balli tradizionali e in stile K-pop. 

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L'incontro internazionale di preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù, che è in corso a Incheon, Seul, dal 14 al 17 settembre, è organizzato dal Comitato organizzatore locale della GMG di Seul in collaborazione con il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ente vaticano responsabile per l’organizzazione delle GMG.

L'incontro ha lo scopo di far conoscere ha che punto è l'organizzazione della GMG di Seul 2027, condividendo con i delegati di tutto il mondo la cultura e l'identità del Paese e della città che ospiterà il prossimo incontro mondiale dei giovani con il Papa.

L'Incontro internazionale si svolge sempre in due edizioni: la prima dopo ogni GMG, a Roma, come chiusura dell'incontro e lancio del successivo; e la seconda, circa un anno prima di ogni GMG, nel Paese in cui l’evento avrà luogo.

La prossima GMG a livello internazionale, 41° Giornata Mondiale della Gioventù, si terrà a Seul dal 3 all' 8 agosto 2027. Dal 29 luglio al 2 agosto 2027, i giovani sono invitati alle "Giornate nelle diocesi" nelle 15 diocesi della Corea del Sud (esclusa l'arcidiocesi di Seul).

L'edizione a livello nazionale, sempre della 41° Giornata Mondiale della Gioventù, invece si svolgerà, come ogni anno, nella Solennità di Cristo Re dell'Universo, che quest'anno sarà domenica 22 novembre 2026.

14 settembre 2027