Messaggio GMG
Pubblicato il Messaggio del Santo Padre Leone XIV per la XLI Giornata Mondiale della Gioventù, 2026-2027 (Seul)
Sul piano pastorale, è un invito a riflettere sul significato del coraggio e della vera vittoria cristiana
Anche quest’anno, la Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) sarà celebrata nelle Chiese particolari di tutto il mondo nel giorno della Solennità di Cristo Re dell’Universo, domenica 22 novembre 2026. «Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!» (Cfr. Gv 16,33) è il versetto che guida il Messaggio di Papa Leone XIV per questa XLI Giornata e per la sua relativa edizione internazionale che si terrà a Seul dal 3 all’8 agosto 2027.
Il Messaggio di quest’anno, che il Santo Padre ha firmato nella memoria liturgica di San Giovanni Paolo II, il 22 ottobre scorso, accompagnerà le Chiese locali nel cammino di preparazione verso la GMG di Seul e invita i giovani e gli operatori di pastorale giovanile a soffermarsi sui seguenti temi:
La fonte del vero coraggio
Il coraggio cristiano non nasce dalla forza di volontà personale, ma dalla presenza di Cristo che cammina con i giovani nelle difficoltà. È un coraggio per qualcosa (vita, verità, libertà, giustizia, pace) e mai contro qualcuno.
“Molti desiderano la pace, ma incontrano la violenza; molti desiderano la comunione, ma sperimentano la solitudine. Fra queste contraddizioni i cristiani sono chiamati a seguire Cristo nel suo coraggio mite: il coraggio di essere amorevoli quando la durezza sembra più facile e risolutiva, il coraggio di cercare la pace quando lo scontro sembra più vantaggioso, il coraggio di custodire la speranza quando il cinismo appare più convincente.” (Messaggio del Santo Padre Leone XIV per la XLI Giornata Mondiale della Gioventù)
Il significato della vittoria
“La vostra dignità non nasce dall’immagine che riuscite a costruire di voi stessi. Siete preziosi perché siete creati a immagine di Dio, conosciuti da Lui e amati da Lui.” (Messaggio del Santo Padre Leone XIV per la XLI Giornata Mondiale della Gioventù)
Gesù ha già vinto il mondo del male e dell'egoismo attraverso la Croce e la Risurrezione. Di conseguenza, la vittoria cristiana non è sopraffazione degli altri, ma dono di sé. La vera vittoria, dunque, sta nell’aprirsi all'amore verso il prossimo. Pertanto, seguendo il cammino aperto da Gesù Cristo, i giovani non hanno bisogno di imporsi, di dimostrare costantemente il loro valore, di apparire perfetti o di nascondere le loro debolezze, i dubbi e i limiti. La loro dignità deriva dall'essere amati da Dio e questa è la libertà che Cristo offre loro, la libertà di andare oltre la preoccupazione esclusiva per sé stessi e di aprire i cuori alla generosa creatività dell’amore.
Il coraggio dell'umiltà
“Una certa mentalità ci dice di fare tutto da soli, di lavorare su noi stessi per migliorarci continuamente, per costruire una personalità e un carattere più forti, ma alla fine questo può far penetrare in noi la convinzione di essere i salvatori di noi stessi. Il Vangelo ci presenta un’altra strada di crescita: non salvarci da soli, ma lasciarci salvare da Gesù Cristo.” (Messaggio del Santo Padre Leone XIV per la XLI Giornata Mondiale della Gioventù)
Riconoscere i propri limiti e aprire il cuore a Dio non fa perdere sé stessi, ma trasforma ogni aspetto della vita quotidiana — dalle relazioni personali all'ambiente digitale — attraverso un amore che è fonte di libertà e forza.
La pace del Cristo Risorto che supera ogni paura
“Forse anche nel vostro cuore e nelle comunità cui appartenete ci sono porte che rimangono chiuse per delusioni, ferite, risentimenti, sensi di colpa. Cristo viene a donarvi la sua pace e a riconciliarvi gli uni con gli altri. Il coraggio cristiano nasce dalla presenza del Signore Risorto, che perdona e invia.” (Messaggio del Santo Padre Leone XIV per la XLI Giornata Mondiale della Gioventù)
Come Gesù Risorto è entrato nel Cenacolo a porte chiuse superando la paura dei discepoli, così Egli fa oggi con i cuori e le comunità cristiane dove i giovani sono bloccati da delusioni o ferite. Cristo offre una pace e un perdono che infondono il vero coraggio cristiano, impedendo alla paura di avere l'ultima parola.
***
Il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, dunque, costantemente al servizio della gioventù, invita i giovani e gli operatori di pastorale giovanile a celebrare la XLI Giornata Mondiale della Gioventù in tutte le Chiese particolari e a prepararsi con le parole del Santo Padre alla celebrazione del 22 novembre, continuando, nei mesi a seguire, la riflessione e la preparazione dei giovani all’incontro internazionale di Seul nel 2027.
Tutti i Messaggi delle Giornate Mondiali della Gioventù sono disponibili sul sito www.laityfamilylife.va
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