IYAB

A Seul, l'Incontro annuale dell'Organismo consultivo internazionale dei giovani IYAB

Una giornata di studio sulla GMG, sull'evangelizzazione e sulla formazione dei giovani
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A margine del II° Incontro Internazionale in preparazione alla GMG di Seul 2027 si è tenuto il 19 settembre, presso gli uffici del Comitato Organizzatore Locale di Seul, l'Incontro annuale dello IYAB - Organismo consultivo internazionale dei giovani

I 20 giovani che supportano l’attività dell’area Giovani del Dicastero (cfr. n. 123), secondo una specifica richiesta del Documento Finale del Sinodo sui Giovani del 2018, si sono riuniti in una Giornata di studi incentrata su tre temi di particolare importanza e interesse: la GMG come un cammino prima, durante e dopo l’evento; la pastorale giovanile nei diversi contesti ecclesiali; l’evangelizzazione e la formazione dei giovani in un mondo in costante cambiamento.

A partire dall’esperienza appena vissuta del 2° Incontro preparatorio e dalle realtà dei propri Paesi, i giovani membri dello IYAB hanno lavorato in gruppi, secondo il metodo sinodale, per dare corpo a proposte con il fine di rendere la GMG un’esperienza capace di portare frutto nel tempo e di entrare pienamente nell'esperienza ordinaria della vita pastorale.

Riguardo alla GMG come cammino, ci si è soffermati su come percorrere insieme ai giovani un cammino di preparazione ad una GMG. Produrre materiali di preparazione spirituale e culturale, dare spazio a più momenti di preghiera e offrire ai pellegrini occasioni di incontro e servizio sono state alcune delle tematiche discusse.

Particolare attenzione, poi, è stata dedicata al tema del "ritorno a casa" dopo una GMG. Accompagnare i giovani perché condividano ciò che hanno vissuto,  favorire il loro cammino nelle parrocchie, nelle diocesi e nei gruppi giovanili, potrebbe entrare a far parte della cura pastorale ordinaria. 

Nel corso della Giornata di studio, inoltre, i giovani membri dello IYAB hanno preso parte a dinamiche di gruppo per elaborare proposte sui modi utili per coinvolgere i giovani dando loro responsabilità concrete nella preparazione degli altri giovani e nella vita della Chiesa, valorizzandone le competenze.

Una Santa Messa celebrata da P. Franco Galdino ha dato il via alla Giornata. Commentando la parabola del seminatore, ha invitato i giovani membri a custodire il seme che il Signore ha deposto nei loro cuori durante i giorni di preparazione alla GMG. Ha richiamato l’importanza di lasciarsi fecondare dalla Parola di Dio, perché anche il loro contributo come membri di un organismo consultivo nasca anzitutto dall’ascolto di Dio.

L’invito del Vangelo, «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!» ha infine accompagnato l’inizio dei lavori.

19 settembre 2026