GMG Seul 2027

GMG Seul 2027: si è concluso in Corea il secondo Incontro preparatorio internazionale

Foto di gruppo presso il Santuario dei Martiri di Jeoldusan, 16 settembre © WYD Seoul 2027 LOC

Foto di gruppo presso il Santuario dei Martiri di Jeoldusan, 16 settembre © WYD Seoul 2027 LOC

 

 

Il II Incontro internazionale in preparazionone alla Giornata Mondiale della Gioventù di Seul 2027 si è concluso il 17 settembre, consentendo ai delegati provenienti da oltre 100 Paesi di tornare a casa con tutte le informazioni, gli strumenti e i contatti necessari per dare il via alla preparazione dei giovani pellegrini in vista dell’evento del prossimo anno.

Nel corso di quattro giorni, ai partecipanti sono stati illustrati il sistema di registrazione online e l’app per i pellegrini, la struttura delle Giornate nelle Diocesi e gli eventi principali a Seul, nonché l’itinerario pratico che i pellegrini seguiranno dal loro arrivo in Corea fino alla partecipazione al programma. Con la conclusione dell’incontro, gran parte di questo lavoro passa ora alle Chiese locali di tutto il mondo.

Tenutosi dal 14 al 17 settembre, l’incontro ha riunito oltre 400 partecipanti, tra cui circa 300 rappresentanti di più di 160 diocesi, congregazioni religiose e movimenti ecclesiali provenienti da oltre 100 paesi, nonché circa 100 membri dello staff e volontari del Comitato Organizzatore Locale (LOC) della GMG Seul 2027. L’evento è stato organizzato, come sempre, congiuntamente dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e dal LOC.

Il vescovo Paul Kyung-sang Lee, coordinatore generale del LOC, ha presieduto la Messa di chiusura il 17 settembre e ha affidato ai delegati che sarebbero tornati a casa una missione: condividere l’amore di Dio che hanno sperimentato in Corea.

«Prima di ogni altra cosa, i giovani hanno bisogno di scoprire di essere amati — amati da Dio, amati dalla Chiesa e accolti così come sono», ha affermato il vescovo Lee. Richiamando le osservazioni formulate all’inizio della settimana dal cardinale Kevin Farrell, ha affermato che la Giornata Mondiale della Gioventù «non è una lezione» ma «un incontro», che «diventa possibile solo quando i nostri cuori sono aperti».

Ha concluso affidando ai partecipanti quello che ha definito il «compito a casa» di questi quattro giorni. «Quando tornerete nei vostri Paesi, nelle vostre diocesi, nelle vostre comunità, condividete ciò che avete ricevuto qui», ha detto. «E la prossima estate, portate con voi a Seul la stessa apertura di cuore».

Cosa hanno portato a casa i delegati: da una visione d’insieme alla preparazione pratica

L’incontro è stato concepito per passare da una visione d’insieme alla preparazione pratica.

Le sessioni hanno illustrato il processo di registrazione e i sistemi digitali a supporto, comprese dimostrazioni dal vivo della piattaforma di registrazione online e dell’app per i pellegrini. Altre sessioni hanno spiegato come saranno organizzati i “Giorni nelle diocesi” e gli eventi principali a Seul, hanno tracciato il percorso del pellegrino dall’ingresso in Corea alla partecipazione al programma e hanno esaminato il significato pastorale della GMG Seul 2027.

I delegati hanno inoltre ricevuto indicazioni su ciò di cui le diocesi e le comunità avranno bisogno per invitare i pellegrini, accompagnarli nella preparazione e organizzare il loro viaggio in Corea.

Il programma si è esteso oltre la sala delle conferenze. I partecipanti hanno visitato i possibili luoghi in cui si terranno gli eventi della GMG di Seul 2027 e hanno celebrato una Santa Messa nella Cattedrale di Myeongdong. L’incontro di quattro giorni ha previsto anche una Serata dedicata alla cultura coreana e un’Esposizione sulle Giornate nelle Diocesi.

Messa nella Cattedrale di Myeongdong: la Giornata Mondiale della Gioventù è un pellegrinaggio di speranza

Il 16 settembre i delegati si sono recati nel centro di Seul per una Messa concelebrata nella Cattedrale di Myeongdong, presieduta dall’arcivescovo Peter Soon-taick Chung di Seul, presidente del Comitato Organizzatore Locale (LOC).

Nella sua omelia, l’arcivescovo Chung ha riflettuto sul  tema della GMG di Seul 2027: «Abbiate coraggio! Io ho vinto il mondo» (Giovanni 16,33).

Gesù pronunciò quelle parole, ha osservato, non dopo che le paure dei discepoli erano scomparse, ma mentre l’incertezza li circondava ancora. I giovani di oggi, ha affermato, affrontano un futuro incerto, una concorrenza agguerrita, conflitti e divisioni, eppure continuano a sognare un mondo diverso e a cercare motivi di speranza.

«La Giornata Mondiale della Gioventù è un pellegrinaggio di speranza che porta queste parole ai giovani di tutto il mondo», ha affermato.

Riflettendo sui giorni trascorsi insieme dai delegati, l’arcivescovo Chung ha dichiarato di essere rimasto colpito non tanto dalle loro differenze quanto da ciò che li accomunava.

«Le nostre esperienze erano diverse, ma ho sentito che i nostri cuori erano uno solo — uno nel desiderio di portare ai giovani la gioia e la speranza del Vangelo».

Ha esortato i delegati a far conoscere la GMG di Seul 2027 nei propri Paesi, nelle diocesi, nelle parrocchie e nelle comunità giovanili, e a rivolgersi anche a coloro che non conoscono ancora la Giornata Mondiale della Gioventù. «Voi non state semplicemente radunando dei partecipanti», ha detto. «State invitando un giovane a incontrare il Signore».

L’arcivescovo Chung ha aggiunto che i preparativi sono portati avanti non solo dall’arcidiocesi di Seul, ma anche dalle diocesi e dai fedeli di tutta la Corea, con i giovani stessi che assumono un ruolo attivo, da protagonisti. Il Comitato Organizzatore Locale (LOC), ha affermato, continuerà ad ascoltare i delegati e ad affrontare ciò che resta da completare, «una cosa alla volta». Ha concluso con un semplice invito: «Andiamo insieme a Seul».

Il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita: accompagnare i responsabili della pastorale giovanile nel cammino di preparazione

Anche i rappresentanti del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita si sono rivolti ai partecipanti durante la Messa di chiusura. P. Franco Galdino, coordinatore dell’area giovani presso il Dicastero, ha affermato che l’incontro è andato oltre lo scambio di informazioni ed esperienze, lasciando nei partecipanti un rinnovato entusiasmo per il lavoro che li attende. Nel corso dei quattro giorni, ha aggiunto, abbiamo già potuto intravedere la prossima Giornata Mondiale della Gioventù a Seul. Ha ringraziato i membri del Comitato Organizzatore Locale (LOC) per l’accoglienza e ha affermato che il Dicastero continuerà a lavorare a stretto contatto con i responsabili della pastorale giovanile nei vari paesi del mondo man mano che i preparativi procedono.

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La GMG Seul 2027 si terrà dal 3 all’8 agosto 2027, preceduta dalle «Giornate nelle diocesi» (dal 29 luglio al 2 agosto), durante le quali i pellegrini alloggeranno presso le comunità locali nelle diocesi di tutta la Corea. Sarà la seconda Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà in Asia, dopo quella di Manila del 1995, e la prima a svolgersi in un Paese in cui i cristiani sono una minoranza.

L’apertura delle iscrizioni per i pellegrini internazionali è prevista per la fine di ottobre.

18 settembre 2026